Liguria in allerta arancione, la situazione: a Genova scuole aperte

La pioggia ha iniziato a cadere sul capoluogo ligure nella notte, senza particolari criticità. Attesa una "coda" per il pomeriggio, però, e l'allerta è stata quindi prolungata

Liguria in allerta arancione sino alle 23.59 di giovedì 24 ottobre. Dopo una mattinata in cui la pioggia è caduta senza provocare particolari disagi, il fronte di maltempo non accenna infatti a lasciare la regione e potrebbe avere ancora delle “code” che hanno spinto i previsori, in via precauzionale, a ricalcolare la durata.

Alla luce delle previsioni e delle condizioni di un terreno già saturo d’acqua, la Protezioni Civile regionale ha quindi deciso di prolungare l’allerta arancione sino alla mezzanotte su Genova (dove avrebbe dovuto terminare alle 18) e provincia e su Savona, che passeranno poi al giallo sino alle 3 della notte tra giovedì e venerdì. Il peggioramento è atteso nel pomeriggio.

Nel primo pomeriggio è stata individuata una struttura più attiva localizzata al largo dello spezzino. I livelli idrometrici nei principali corsi d'acqua sono rimasti sostanzialmente stabili, o mostrano piccoli innalzamenti che non raggiungono tuttavia i livelli di piene rive.

Allerta arancione, la situazione in Liguria e a Genova

La pioggia ha iniziato a cadere sul capoluogo ligure e su gran parte della regione in nottata, senza però causare particolari criticità, e il sindaco Marco Bucci ha deciso di confermare l'apertura delle scuole inviando un messaggio ai genitori dai canali social dell'amministrazione tra le 6 e le 6.30.

Il sindaco aveva comunicato mercoledì sera l'apertura di tutte le scuole sul territorio cittadino, annunciando però che non era escluso che alle 5.30, con una nuova valutazione della situazione, si sarebbe potuto decidere per la chiusura in alcune zone a seconda delle necessità, eventualità scongiurata.

Intorno alle 7 di giovedì mattina, nessuna situazione particolarmente critica è stata registrata nel capoluogo ligure, eccezione fatta per il traffico (qui tutti gli aggiornamenti). La strada che porta a San Carlo di Cese, sulle alture di Voltri, è stata riaperta a senso alternato dopo la frana che si è verificata in località Carpenara. Resta chiusa la linea ferroviaria Genova - Ovada, che verrà però riaperta, stando a quanto riferito da Trenitalia, sabato 26 ottobre.

In città, tutte e 16 le postazioni individuate dal Comune su rivi e torrenti considerati a rischio sono presidiate, confermano dalla centrale operativa della polizia Locale, e in caso di necessità - se, per esempio, l'acqua dovesse superare il livello di guardia - tutto è pronto per la "chiusura lampo" della zona predisposta su volere del sindaco Marco Bucci, che aveva spiegato di voler essere in grado di chiudere completamente le strade più a rischio nel giro di mezz'ora.

Per quanto riguarda invece la valle Stura, durante colpita dal maltempo, e in generale l'entroterra, a Campo Ligure, a causa di un ulteriore smottamento, l'accesso per via Mongrosso dal ponte “di Cardaciotto” è chiuso. I residenti della zona possono passare esclusivamente dal campo sportivo. A Campomorone è franato un tratto della strada per Santa Marta.

VIDEO | Frane in Valpolcevera, crolla la strada a Santa Marta

Dal punto di vista degli sfollati, a Campoligure in via Campazzo sono due gli sfollati definitivi la cui casa è crollata e 16 gli evacuati che sono stati sistemati; dieci sfollati in via provvisoria, in località Vallecalda e venti sfollati per la durata dell’allerta arancione che rientreranno in casa questa sera.

A Rossiglione  gli isolati carrabili sono saliti a 4 persone in località Palazzo e dieci famiglie (circa 20 persone)  in località Gamondino e 49 le persone evacuate e già sistemate; le 4 persone che sono state evacuate a Murialdo in provincia di Savona hanno fatto rientro nelle loro abitazioni, così come i 15 evacuati di Pigna sono già rientrati. A cui si aggiungono altri 20 sfollati in diverse località.

Le persone isolate a livello carrabile, ma con possibilità di spostamento a piedi, ammontano a 14 nel Comune di Campoligure, 4 nel Comune di Rossiglione; 12 a Sant’Olcese e tre le famiglie a Serra Riccò.

“Per tutti gli evacuati - ha detto l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone - abbiamo chiesto al dipartimento nazionale di protezione civile di poter attivare il contributo di autonoma sistemazione che è lo stesso utilizzato per gli sfollati del Morandi e per le zone terremotate, per aiutare i cittadini che non possono utilizzare le loro case e devono trovare un’altra sistemazione».

Maltempo, Toti: «Negli ultimi 10 giorni è piovuto più che in 7 mesi»

Dal punto di vista strettamente metereologico, alle 10 le precipitazioni causate dal fronte proveniente dalla Francia che ha iniziato a interessare la Liguria dalla tarda serata di mercoledì hanno iniziato ad attenuarsi soprattutto sul ponente della regione. Sul centro, in particolare sul Levante, piogge deboli o moderate.

Nel corso della notte passata le precipitazioni sono arrivate a 1000 millimetri di pioggia negli ultimi dieci giorni, molto di più della media annuale delle precipitazioni, che si attesta a 1.700 millimetri. In soli 10 giorni è in pratica piovuto tanto quanto piove in 7 mesi, come ha sottolineato anche il governatore ligure, Giovanni Toti: «I nostri tecnici sono al lavoro sul territorio insieme ai sindaci e vista la delicatezza e l’imponenza dell’impegno chiediamo a tutti di verificare le notizie che vengono diffuse senza seguire i sensazionalismi. In questo momento  raccomandiamo ancora prudenza fino alle 24 perché ci può essere il rischio  di possibili colpi di coda della perturbazione».

Nel corso dell’aggiornamento sul maltempo, Toti ha anche comunicato l’arrivo previsto per lunedì 28 ottobre dei tecnici del dipartimento di protezione civile nazionale in affiancamento ai territori per la contabilizzazione delle somme urgenze.

L’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha ricordato che «tutte le somme urgenze verranno ristorate al 100% dal dipartimento e che sono già partiti i lavori di somma urgenza sulla briglia del rio Berlino a Rossiglione, grazie a risorse regionali. Ulteriori valutazioni sono in corso a Campoligure soprattutto per quanto riguarda la frana principale che viene gestita da Anas».

Allerta meteo: situazione strade, autostrade e treni in provincia di Genova

Allerta meteo, i dettagli e gli orari

Zona centrale della regione, da Noli a Portofino, ed entroterra di ponente dalla val Bormida alla valle Stura (zone B-D): arancione sino alle 23.59 di giovedì 24 ottobre, poi gialla sino alle 3 di venerdì 25 ottobre.

Ponente regionale fino Noli (zona A): gialla dalle 13 alle 15 di venerd 25 ottobre

Levante della regione, da Portofino ed entroterra dalla valle Scrivia a levante (zone C-E) : gialla dalle 13 alle 23,.59 di giovedì 24 ottobre.

Allerta arancione, scuole aperte o chiuse: ecco dove

A Genova, come detto, le scuole restano aperte in allerta arancione.

Chiuse invece ad Arenzano, Borzonasca, Camogli, Campomorone, Campo Ligure, Casarza Ligure, Chiavari, Cicagna, Cogoleto, Lavagna, Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Rapallo, Ronco Scrivia, Rossiglione, San Colombano Certenoli, Santa Margherita, Sestri Levante, Sori, Tiglieto, Torriglia e Zoagli.

Allerta meteo arancione, disposizioni del Comune

Dal punto di vista degli altri provvedimenti, il Centro Operativo Comunale si è riunito nel pomeriggio di mercoledì e ha messo in atto le azioni previste dal Piano Comunale di Emergenza per la gestione del rischio meteo-idrogeologico.

È stato istituito Il presidio territoriale, il controllo e il monitoraggio dei rivi comunali con 20 pattuglie della Polizia municipale e 7 squadre dei Volontari di protezione civile in costante collegamento con la sala operativa della Protezione civile comunale, aperta h.24 per tutta la durata dell’allerta. Le pattuglie e le squadre sono pronte a dare l’allarme e a prevedere le azioni di messa in sicurezza. Le direzioni del Comune di Genova, i Municipi e le Aziende (Aster, Amiu e Amt) hanno attivato i piani di emergenza previsti per lo stato di allerta meteo arancione.

Per quanto riguarda la Metropolitana, resteranno chiusi fino a cessata allerta arancione i due accessi della stazione metro di Brignole di via Canevari, gli ascensori all’interno della stazione metro zona Canevari e gli ascensori da piazza Raggi a corso Montegrappa. La stazione metro di Brignole sarà accessibile da piazza Raggi (Borgo Incrociati) e da piazza Verdi dai normali accessi. Per tutta la durata dell’allerta meteo arancione gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, in via Puccini, e l’ascensore di Quezzi restano chiusi.

Chiusi il Museo civico di storia naturale “G. Doria”, la Loggia di piazza Banchi. Permane la chiusura del Cimitero di Volti Leira in via Ovada. Chiuse anche le Biblioteche Bruschi, Guerrazzi, Lercari, Palasciano, Servitano, Gallino e Cervetto.

Tutti i possessori di tagliandi Blu Area A, B, C, R e T, esclusivamente nei casi in cui tali zone siano state opzionate come prima scelta (es. AL – CF – CG ecc.), hanno diritto a parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area, a partire da 3 ore prima della decorrenza dell’allerta e fino alle ore 12 del giorno successivo della cessata allerta.

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