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VIDEO | Protesta dei volontari contro la gestione del canile. Il Comune manda i controlli

Protesta a Tursi dei volontari del canile contro il gestore della struttura. Si tratta dell'associazione Una (Uomo natura animali) che ha rivinto lo scorso aprile il bando sia per la cura e la custodia degli animali del canile comunale, sia per le attività veterinarie al suo interno. 

Per alcune associazioni, però, le cose in cima a via Rollino non vanno per il verso giusto: non tutti i cani escono quotidianamente in passeggiata, i morsicatori restano in gabbia (ma questo è stato deciso dall'Asl in seguito a due incidenti), i soldi pubblici sono sprecati (anche se il bilancio delle spese è pubblico).

Le loro proteste sono state ascoltate dall'assessore agli Animali Francesca Corso che ha già predisposto i primi controlli e richiamato il gestore ad adempiere ad alcune mancanze: "È stato un incontro proficuo per fare il punto sulle azioni che come amministrazione stiamo portando avanti con il comune obiettivo di garantire i massimi standard di benessere per gli animali", ha dichiarato l'assessore al termine del tavolo con le associazioni.

"Su questo, siamo in pena sintonia con le associazioni firmatarie del Protocollo d’Intesa per il canile Monte Contessa, che questa mattina ho voluto incontrare, condividendone le preoccupazioni e volendole rassicurare sul fatto che la situazione da loro denunciata è già alla nostra attenzione. Infatti, nell’ambito dei controlli già eseguiti e che proseguiranno con regolarità, nel civico canile abbiamo riscontrato alcune difformità e possibili inadempienze nell’esecuzione del servizio rispetto a quanto previsto dal contratto con il gestore, in particolare sul fatto che non tutti i cani vengono condotti all’area di sgambo con cadenza giornaliera. Abbiamo già provveduto a contestare le inadempienze al gestore che ha 15 giorni per risolverle. Nel frattempo, continueremo a monitorare la situazione".

Da parte sua Una respinge le accuse ma accoglie le ispezioni: "Il canile è aperto e chiunque è il benvenuto a venire a vedere - commenta la presidentessa dell'associazione Gilda Guardascione - mentre alcuni personaggi cercano di fomentare e gettare fango sulla nostra gestione, i nostri dipendenti e volontari cercano di dare attuazione alla direttiva Asl anche con la difficile adozione della museruola. Solo un approccio corretto di tutti i volontari delle altre Associazioni potrà portare ad una soluzione a tali problemi e ribadiamo: i volontari che operano in canile e meritevolmente si occupano di questi cani devono essere persone preparate, coscienziose e responsabili".

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