Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | “La Postale non può trovarci”: le intercettazioni che inchiodano i giovanissimi disturbatori della dad

I ragazzi sono stati tutti denunciati, a coordinarli tre giovani residenti nelle province di Messina e Milano

 

La Polizia Postale di Genova, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo ligure, li ha scoperti dopo mesi di indagini, una vera e propria banda specializzata nel disturbare la dad in tutta Italia. Le prime segnalazioni erano arrivate durante il lockdown di marzo 2020, a far scattare le indagini alcune incursioni messe a segno anche a Genova, che avevano spinto i dirigenti scolastici a rivolgersi alla Polizia Postale per capire come comportarsi. 

Le lezioni venivano di fatto disturbate da persone che intervenivano con parolacce, bestemmie e urla e che di fatto impedivano agli insegnanti di proseguire. I disturbatori non violavano però le piattaforme online dedicate alla dad, ma si facevano consegnare i codici di accesso dagli studenti, registrandosi poi con nomi di fantasia o, in alternativa, con il nome dello studente che aveva fornito i codici, "rubandogli" l'identità. ll tutto con la convinzione di essere, se non invisibili, quantomeno intoccabili, facendosi addirittura beffe della polizia che «non perderà tempo a cercarci e non ci troverà», come dice uno dei giovani in una chat.

I ragazzi sono stati tutti denunciati, a coordinarli tre giovani residenti nelle province di Messina e Milano: leggi la notizia

Potrebbe Interessarti

Torna su
GenovaToday è in caricamento