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Lunedì, 17 Giugno 2024

VIDEO | Controregole, i bambini genovesi spiegano la diversità: "È una risorsa"

Cos'è la diversità? I ragazzi delle scuole genovesi non hanno dubbi: "È la normalità, perché ognuno è diverso", "È una risorsa", "Non è una brutta cosa, rappresenta ognuno di noi" dicono Francesco, Elisa e Lucrezia. A porre fine ai dubbi è Sofia, che dopo averci pensato un attimo risponde, come se fosse una domanda superflua: "Cioè, siamo tutti diversi". 

I bambini del ponente genovese per il secondo anno, con Controregole, reinventano gli sport per superare le barriere e adattarli a tutti: ne è la dimostrazione il "buioling" con le regole spiegate nel video dopo le interviste realizzate da La Giostra della Fantasia che porta avanti il progetto. 

Quest'anno 170 ragazzi di 9 classi e quattro Istituti Comprensivi (Pra', Voltri 1, Voltri 2 e Sestri) hanno studiato, inventato, scritto le regole e provato in prima persona nuovi sport per giocare insieme, ripensando le regole di alcune pratiche sportive, per assicurare la compresenza di agonismo e inclusione sociale. 

Venerdì 27 maggio presso la pista di atletica della Fascia di Rispetto di Pra' si terrà l'evento conclusivo di "Controregole" alla presenza delle istituzioni, degli istituti che hanno partecipato e degli sponsor. Qui gareggeranno gli stessi studenti che - dopo mesi di prove in classe - hanno inventato le regole.

Cos'è il buioling

Si tratta di una versione rivisitata del bowling in cui si gioca al buio, dunque è uno sport di squadra che può essere praticato da persone vedenti, ipovedenti e non vedenti che giocano tutte insieme.

A turno, uno dei giocatori vedenti di ogni squadra si sistema dietro i birilli per segnalare con stimoli sonori al compagno la direzione in cui tirare. Il giocaore ipovedente, non vedente oppure bendato effettua una serie di tiri per abbattere i 10 birilli. Come nel bowling, lo strike raddoppia il punteggio del turno successivo.

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