rotate-mobile

VIDEO | Chef Rubio in corteo con i portuali genovesi: “Stop al traffico di armi”

"Usciamo dai social e torniamo a camminare assieme per dire no al traffico di armi e sì alla libera circolazione delle persone". Così chef Rubio a GenovaToday durante la manifestazione dei portuali di Genova.

Dalle 6 di stamattina, giovedì 31 marzo, i portuali di Genova aderenti a Usb e Calp, insieme a studenti, rappresentanti del movimento no Tav e altre associazioni hanno bloccato varco Etiopia, nello scalo genovese per dire "stop al traffico di armi nei porti". Fumogeni e striscioni hanno contraddistinto l'alba piovosa di Genova. "Ci mettiamo la faccia ancora una volta purché' crediamo che il traffico di armi sia una delle ragioni per cui ci troviamo in questa situazione", spiega Josè Nivoi delegato sindacale Usb portavoce Calp. "Contrastare i traffici di armi ovunque è un buon punto di partenza per mettere fine a tutto questo". All'iniziativa ha preso parte anche Gabriele Rubini, alias chef Rubio, per dire no alla guerra in Ucraina e in occasione dell'arrivo di una delle navi della flotta Bahri, diventata da anni simbolo delle cosiddette "navi della guerra", poiché - denunciano i portuali - "carica di armamenti destinati all'Arabia Saudita per il conflitto in Yemen". La nave è attesa nel porto di Genova dopo il 12 aprile. Dopo il presidio i manifestanti, circa duecento, si sono spostati in assemblea al Cap.

Si parla di

Video popolari

VIDEO | Chef Rubio in corteo con i portuali genovesi: “Stop al traffico di armi”

GenovaToday è in caricamento