VIDEO | Centro storico, dieci minuti di “casino” contro spaccio e degrado

Residenti alle finestre con pentole, coperchi, mestoli, tamburi e fischietti per protestare contro la situazione in cui versano i vicoli

Da piazza Fossatello a vico Indoratori, da via del Campo a Canneto: gli abitanti del centro storico si sono affacciati alle finestre, lunedì sera, e per dieci minuti si sono fatti sentire nel modo più rumoroso possibile, nel tentativo di attirare l’attenzione sulla situazione ormai insostenibile in cui è precipitato chi abita nei vicoli.

L’appuntamento per il "rumore civico" era dalle 20 alle 20.10, una protesta simbolica all’insegna del fracasso organizzata dal comitato di via Del Campo: pentole, coperchi, fischietti, mestoli, trombette e qualsiasi altro strumento utile a “fare casino”. Perché per i residenti del centro storico, ormai esasperati e disillusi, il rumore è diventato l’unico modo per farsi sentire dopo decine di appelli, richieste, incontri e confronti che si scontrano, inevitabilmente, contro la realtà dei caruggi.

Spaccio senza controllo, degrado e violenza sono gli aspetti più gravi della vita di chi popola il centro storico, vivendoci e lavorandoci. L’allarme arriva da via San Luca, da Pré, dalla Maddalena, da Fossatello, e a lanciarlo è chi alla fine i vicoli li ama talmente tanto da restarci nonostante le immense difficoltà di vivibilità e sicurezza.

Al di là degli episodi isolati - gli ultimi nel weekend, due accoltellamenti tra Matteotti e Caricamento - per gli abitanti del centro storico pare essersi abbassata la percezione della sicurezza, come confermato da piangere voci. E anche se le forze dell’ordine sono una presenza fissa nei vicoli, impegnate in controlli e blitz, la situazione dopo il lockdown sembra ormai essere finita fuori controllo, e la sensazione di abbandono provata dai residenti è sfociata in frustrazione. 

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