rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021

Botti di Capodanno: da De Sica a Lillo e Greg, l’appello per dire basta

Calano i decessi legati all’esplosione di petardi e fuochi d’artificio per la notte di Capodanno, ma aumenta il numero dei feriti, in certi casi dovuti anche a colpi d’arma da fuoco.

Il bilancio è stato diffuso dalla Polizia di Stato, che anche per il 2018 si è impegnata in una campagna di informazione e sensibilizzazione sull’uso corretto e consapevole dei fuochi artificiali, con 4 testimonial d’eccezione: Lillo e Greg e la ritrovata coppia Boldi-De Sica.

Gli attori sono i protagonisti di tre spot diffusi sulle piattaforme social della Polizia di Stato, con cui mandano un forte messaggio contro l’uso dei cosiddetti “botti”: De Sica, per esempio, ha ammesso di essersi dovuto sottoporre a diversi interventi chirurgici a causa del distacco della retina dovuto allo scoppio di un petardo, mentre Massimo Boldi ha inviato a «mandare tweet, e non fuochi, che fanno il botto lo stesso».

Tornando ai feriti, è tra i minori che si registra un implemento del dato complessivo dei ferimenti, 50 rispetto ai 48 dell’anno precedente. Gli episodi più gravi sono ancora una volta da ricondurre all’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali, ma anche delle armi da fuoco.

Nei giorni che precedono le festività e i festeggiamenti di fine anno, le forze dell´ordine sono impegnate a controllare e a sequestrare il materiale pericoloso e non conforme alla normativa vigente: proprio a Genova ne sono già stati sequestrati oltre 450 kg.

Si parla di

Video popolari

Botti di Capodanno: da De Sica a Lillo e Greg, l’appello per dire basta

GenovaToday è in caricamento