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VIDEO | 35 artisti genovesi cantano insieme "Bella Ciao": il 25 Aprile del Dlf e delle Note di Genova

 

Hanno festeggiato il 25 Aprile cantando e suonando insieme Bella Ciao, ognuno da casa sua per rispettare le norme anti contagio da coronavirus, e poi hanno messo online il risultato: sono i 35 artisti delle Note di Genova che si sono esibiti per il Dopolavoro Ferroviario di Genova, al fine di celebrare insieme con un video speciale l'anniversario della Liberazione.

Il video è stato pubblicato sabato mattina sulla pagina del Dopolavoro e delle Note di Genova. Sulla pagina del Dlf, nel pomeriggio, è arrivato un altro video con contributi, testimonianze e interventi da parte di esponenti della società civile. 

«Le misure restrittive per far fronte alla pandemia da coronavirus ci costringono ancora a rimanere in casa – commenta Rosaria Augello -. Quest’anno dunque il Dlf Genova ha celebrato il 25 Aprile attraverso i propri mezzi di comunicazione virtuale. Genova non si arrende: non si è arresa al fascismo, non si è arresa due anni fa quando il crollo del ponte Morandi ci travolgeva di dolore e di morte. E non si arrende nemmeno adesso perché si vive nella consapevolezza che questa di oggi è una nuova realtà che bisognerà superare insieme. Per tutto questo, il Dlf di Genova, insieme alle forze democratiche, all’Anpi e alla straordinaria e gradita performance delle Note di Genova con i numerosi artisti che hanno aderito a questo progetto, ha voluto cantare per la libertà di tutti».

«Sono orgoglioso – dice Vladimiro Zullo, direttore artistico del video delle Note di Genova - di aver organizzato insieme al Dlf questa iniziativa in occasione della ricorrenza del 25 Aprile, una data che non si deve e non si può dimenticare, che ha segnato il destino del nostro Paese con il grande sacrificio dei partigiani che hanno liberato l’Italia dalla dittatura fascista. La libertà non dovrebbe avere colore né tantomeno connotazioni religiose o politiche. La libertà, in un mondo sempre più difficile, è un principio che andrebbe sempre tutelato e onorato, partendo anche dalle piccole cose, come per esempio questa piccola ma sentita iniziativa a cui hanno partecipato cantanti professionisti e gente comune. Per rendere possibile tutto ciò mi sono avvalso della determinante collaborazione di un mio grande amico, il musicista Roberto Caminito che, con la sua compagna Elena Iskra, ha curato la parte audio e video. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e passione a questa iniziativa».

Ad esibirsi nel famoso canto partigiano, le Note di Genova, progetto già presente su Facebook che riunisce le voci di cantautori e protagonisti della vita culturale genovese (e non solo). A cantare e suonare nel video, Vladimiro Zullo, leader dei Trilli, che ha curato il progetto, Max Manfredi, Valentina Canziani, Armando Corsi, Andrea e Riccardo Di Marco, Enrico Bianchi, Federico Sirianni, Roberto Caminito, Antonella Terrile, Davide Martinelli, Pino Solari, Frank Maiello, Marco Maiello, Davide Icardi, Marta Lagorio, Lilia Valente, Giuseppe Avanzino, Frank Sbandato, Mia Nkem, Luca Borriello, Carlo Denei, Elena Iskra, Mike FC, Alessandro Larosa, Fabrizio Salvini, Mirko e Adrian Giovagnoli, Stephanie Niceforo, Sebastiana Calafato, Fabrizio Nitti, Enrico Lisei, Aldo Ascolese e Carlo Barbero.

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