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Lunedì, 16 Maggio 2022
Sampdoria

Sampdoria: Sabatini si presenta, Viviano vola a Lisbona

Walter Sabatini si presenta ai microfoni blucerchiati promettendo una Sampdoria per l'Europa, ma nel frattempo Emiliano Viviano vola allo Sporting Lisbona

La Sampdoria riparte da Walter Sabatini, l'ex giallorosso si presenta ufficialmente ai microfoni blucerchiati pronto ad adempiere il suo nuovo incarico di responsabile dell'Area Tecnica.

«Devo dire grazie al presidente Ferrero, a Romei e a Osti – esordisce da Bogliasco il neodirigente blucerchiato, come riporta il sito ufficiale della Sampdoria -. Mi hanno fin da subito accolto con stima e amicizia. È stato bello poter scegliere di venire alla Samp».

«Riprendo un modo di fare che mi accompagnò a Palermo. Mi è rimasta qua quella volta che sfiorai la Champions League: la Samp vinse a Roma e ce la tolse. Beh, penso che la Samp oggi possa ridarmi quello che ai tempi mi ha portato via».

Sconfitta. Non è tipo che accetta di darsi per vinto, Sabatini. E non manca di dirlo apertamente: «Non sono un ragazzino, ma pur essendo un uomo adulto non riesco a metabolizzare la sconfitta. Odio perdere, mi toglie il sonno e mi fa sentire in colpa. Io sono un guerriero contro la sconfitta, che però nel calcio esiste: ogni volta che perdo è sempre come la prima volta. Quindi se proprio devo, voglio procurarmene il meno possibile».

Sull'Europa Sabatini è chiaro: «Di recente la Samp è stata autrice di grande imprese – prosegue -, ma poi si è persa per strada in alcune partite magari più abbordabili. Ogni squadra ha il suo target, ma il target lo decide la critica. Finiremo nelle griglie di giornali e tv. Però noi non dovremo credere al valore che ci daranno da fuori, piuttosto a quello che ci daremo noi. Bisogna combattere verso quella dimensione imposta dagli altri. Tutti: giocatori e allenatore, devono forgiare loro stessi».

Intanto è tempo di saluti pesanti, Emiliano Viviano passa ufficialmente allo Sporting Lisbona. «Saluterò con calma, devo trovare le parole... una cosa però la dico. Quanto è bella la Sampdoria».  Il portiere, classe 1985, si è legato ai lusitani per due stagioni. La sua clausola rescissoria è stata fissata a 45 milioni. Al suo posto il sogno è Cragno del Cagliari.

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