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Sampdoria: Ferrara pensa al Parma e Sagramola celebra Paolo Mantovani

I blucerchiati sono al lavoro agli ordini di Ferrara per preparare la trasferta di Parma, in programma domenica 21 ottobre alle ore 15. Intanto, il dg della Sampdoria Rinaldo Sagramola è stato ospite all'Omaggio a Paolo Mantovani al Club Mugnaini

Genova - I blucerchiati sono al lavoro agli ordini di Ciro Ferrara per preparare la difficile trasferta di Parma, in programma domenica 21 ottobre alle ore 15. L'obiettivo è quello di dimenticare in fretta la brutta partita di Verona. Segnali positivi sono arrivati dalla formazione scesa in campo in amichevole contro il Monaco.

Nel frattempo il mister blucerchiato si mangia le mani per l'ottima prestazione con gol di Lorenzo Insigne con l'under 21. Il giocatore è un pallino dell'allenatore partenopeo. Ma ora occorre restare concentrati e non pensare al mercato. A Parma, dato per certo l'impiego di Maxi Lopez al centro dell'attacco, restano da valutare le condizioni di Eder e Juan Antonio, in miglioramento.

Ieri, martedì 16 ottobre 2012, il direttore generale della Sampdoria Rinaldo Sagramola è stato ospite della XIX edizione dell'Omaggio a Paolo Mantovani presso il Sampdoria Club Mugnaini. Il dirigente è stato stuzzicato su una recente proposta del presidente della Lazio Lotito. «Serie A affollata? Non per numero di squadre. Ho letto che qualcuno ha ipotizzato di diminuirne il numero, ma in Europa i campionati maggiori sono tutti a 20 squadre. Il vero problema sono le rose ipertrofiche residuo del periodo di vacche grasse con troppi giocatori a libro paga. Purtroppo ci troviamo spesso a pagare giocatori che non giocano».

Sagramola risponde così in maniera indiretta alla proposta del presidente laziale Lotito di portare la serie A a 18 squadre. Il direttore generale ha ribadito l'importanza di migliorare le infrastrutture a partire dagli stadi: «Lo stadio nuovo è da sempre un obiettivo della nostra società e oggi ne è diventata una priorità. Purtroppo continua a mancare una legge nazionale sugli stadi, sempre promessa ma alla fine mai licenziata. Noi comunque nel caso saremo pronti e abbiamo già dei progetti».

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