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Sampdoria: da Viviano a Mihajlovic, il pagellone blucerchiato

Si chiude un anno da 10 in pagella per la Sampdoria. Ecco il pagellone, giocatore per giocatore. Voti alti per quasi tutta la squadra, ma il top player è seduto in panchina

Si chiude un 2014 da 10 in pagella per la Sampdoria. La prima parte di stagione è andata aldilà di ogni più rosea aspettativa, terzo posto in campionato, 27 punti, e una sola sconfitta in ben 16 gare disputate. Il derby vinto (due su due se si considera anche quello di inizio anno) e un doppio pareggio con Roma e Juventus.

Ecco il pagellone di tutti gli interpreti, da Viviano a Mihajlovic.

VIVIANO voto 7: Uno dei top player arrivati in estate alla corte di Sinisa. Ottima la prima parte del campionato, con parate che lo riportano ai livelli che gli fecero guadagnare la Nazionale. La sfortuna ci mette del suo, con un infortunio contro il Cagliari che non solo lo lascia fuori per quasi due mesi, ma gli fa perdere anche il posto in favore di Romero, non un Da Costa qualunque. Abile e arruolabile, in caso di partenza dell'argentino è pronto a riprendersi la maglia numero 1. Sfortunato

ROMERO voto 6.5: Un vice campione del mondo che fa il numero 12, strano, ma vero, anzi, verissimo. Romero non trova l'accordo in estate con alcuna squadra e resta a Genova. L'infortunio di Viviano gli dà una bella chance. La sfrutta subito alla grande, dimostrando di meritare il posto. Qualche incertezza nelle ultime gare è costata qualche punto di troppo (vedi Udinese e Cesena). Ora spazio al mercato. Sarà lui a partire? Ritrovato

ROMAGNOLI voto 8: forse il miglior colpo estivo della Samp. Arrivato in sordina per fare panchina a Gastaldello e Silvestre, si prende il posto contro il Chievo e non lo lascia più, addirittura relegando in panchina capitan Gastaldello nel derby. Quasi sempre il migliore in campo, leggera flessione nel mese di dicembre, ma dopo le vacanze tornerà tirato a lucido. Largo ai giovani, quelli buoni

GASTALDELLO voto 6.5: il capitano pensava di averle viste tutte, ma qualcosa gli era ancora sfuggito. Un ragazzino classe 95 lo manda in panchina nel derby, lui reagisce da gran signore ed è il primo ad esultare per la squadra. Mihajlovic apprezza e lo rispolvera quando ha bisogno di esperienza. Pochissimi errori e prestazioni più che positive. Capitano dentro e (soprattutto) fuori dal campo

SILVESTRE voto 7.5: altro colpo di Massimo Ferrero. "The wall" arriva a Genova dopo stagioni deludenti a Milano e ben presto tornerà ai livelli di Catania. Ottima intesa sia con Romagnoli che con Gastaldello, di lui si ricordano solo prestazioni positive. Muro

DE SILVESTRI voto 7: uno dei pochi a salvarsi nella passata stagione, uno dei tanti a confermarsi in questa. De Silvestri gioca bene, sempre. Ritrova la Nazionale e dimostra di essere ormai maturo per entrambe le fasi. Un motorino sulla fascia destra, quando non c'è la Samp soffre sempre. Trattore

REGINI voto 6: prima parte di campionato positiva, ma forse da lui ci si aspettava qualcosina in più. Mezzo voto in più per la duttilità tattica e l'adattamento a centrale quando c'è stata carenza in difesa. Ottima corsa, ma qualche sbavatura di troppo in fase di ripiegamento. Senza infamia e senza lode

CACCIATORE voto 6: si fa sempre trovare pronto, sul groppone però i due punti buttati a Cagliari. Panchinaro

MESBAH voto 5.5: nuovo acquisto da valutare, ma dimostra di avere qualche pecca in fase difensiva. Sua l'ingenuità contro il Milan costata due punticini. Rimandato

PALOMBO voto 6.5: Angelo è tornato a grandi livelli e si vede. L'età si fa sentire, non sempre il suo apporto è da 7 in pagella, ma quasi mai è insufficiente. Quest'anno trova anche il gol, su rigore, contro la "sua" Fiorentina. Cervello

OBIANG voto 7: altro giocatore rinato con la cura Sinisa. Torna il Pedro che tutti conosciamo e il rischio sirene di mercato torna prepotente. Perfette le gare con Cagliari, Atalanta e Udinese, sfida in cui trova anche la rete. Panterone

SORIANO voto 8: la convocazione in Nazionale è solo la ciliegina di una torta buonissima. Uno che solo un anno fa faceva panchina a Bjarnason (chiiiiiii??????) ora è un punto fermo non solo della Samp, ma anche delle scelte di Antonio Conte. Uomo chiave nelle gare blucerchiate, tanto che quando non gira lui non gira la squadra. Fondamentale

KRSTICIC voto 5.5: riserva di lusso, rientra dopo l'infortunio, ma si vede che è ancora impacciato. Non a suo agio e spesso in ritardo, recuperarlo potrebbe essere il gran colpo di gennaio. Scoraggiato

RIZZO voto 7.5: che bella scoperta. Made in Genova e titolare della Samp. Un'altra invenzione di Sinisa che lo manda in campo in ben 10 partite, mica poche. Segna il suo primo gol con una magia contro la Fiorentina. Fu solo l'inizio di una bella favola. Orgoglio genovese

DUNCAN voto 6: alta riserva di lusso, si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Potenza micidiale, ma troppo irruento. Da domare

MARCHIONNI voto ng: difficile da giudicare, non si è mai visto. Misteri del mercato

OKAKA voto 8: sembrava un giocatore finito, ora lo vogliono tutti. Tutto merito suo e di Sinisa che ha creduto in lui. Tre gol, quello contro il Torino da applausi. Una bestia, provate a fermarlo? Povero Bergessio.

GABBIADINI voto 8: un mancino che fa male, anzi, malissimo. Sette reti, una più bella dell'altra. Reti pesantissime, basta citare il derby o il pareggio allo Juventus Stadium per intenderci. Mezzo punto in meno per il calo coinciso con le voci di mercato, voci che presto si tramuteranno in realtà. Una realtà chiamata Napoli. C'eravamo tanto amati

EDER voto 8: semplicemente devastante. Quattro gol e assist a ripetizione. Un incubo per le difese avversarie. In Serie A in pochi hanno la sua velocità. Sinisa è riuscito a sfruttarla nel migliore dei modi. Sfuggente

BERGESSIO voto 5: non è colpa sua. Arrivato in "pompa magna" si troverà davanti un Okaka devastante. Un solo gol in Coppa Italia, l'importante è non abbattersi. Depresso

SANSONE voto 5.5: un altro dimenticato da Sinisa. 4 presenze, poche gioie. Il mercato potrebbe fargli cambiare aria. Nessun rimpianto

MIHAJLOVIC voto 9: è lui il vero top player della squadra. Fa andare tutti a 1000, ha trasformato giocatori come Soriano e Okaka da promesse mancate a uomini da Nazionale. Lanciato giovani come Romagnoli e Rizzo, rilanciato Silvestre, Palombo ed Eder. Fatto esplodere Gabbiadini. Altro che Mancini, Spalletti etc etc. Simply the best

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