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Sampdoria-Montella, Ferrero si gioca la faccia

Il presidente ha deciso di assecondare i malumori della gradinata e di allontare Zenga. Se ora riuscirà a condurre in porto la trattativa per Montella, sicuramente continuerà a godere del favore di cui ha beneficiato finora

Walter Zenga come Delio Rossi. L'Uomo ragno è stato esonerato, proprio come il collega, dopo una sconfitta contro la Fiorentina. E ora proprio la Viola ha un ruolo centrale nel futuro dei colori blucerchiati.

Ieri non c'è stato nessun incontro a Firenze fra Ferrero e i Della Valle, ma solo un contatto telefonico fra la dirigenza viola e il procuratore di Vincenzo Montella: le pretese per lasciare partire l'allenatore sono scese, ma non sono sparite come invece sperava Ferrero.

Morale il presidente blucerchiato pare essere disposto a sborsare 1,5 milioni di euro, ma la richiesta al momento è ferma a tre milioni di euro. Insomma le parti non sembrano proprio vicinissime per ora. Ferrero sperava di convincere la dirigenza viola, sollevandola dal dover pagare lo stipendio a Montella fino al 2017.

Ma, come ha ribadito ieri Della Valle, «c'è una clausola che deve essere rispettata» e quindi è escluso che Montella si svincoli senza versare un euro. Lontana anche l'ipotesi di fare rientrare Soriano nell'affare.

L'intransigenza della dirigenza viola avrebbe provocato la reazione infastidita di Montella e un riavvicinamento fra la Sampdoria e il suo ex tecnico Delneri. Anche Mazzarri pare avere dato la sua disponibilità a tornare a guidare la squadra.

Su questa vicenda Ferrero in parte si gioca la faccia. Ha deciso di assecondare i malumori della gradinata e di allontare Zenga. Se ora riuscirà a condurre in porto la trattativa per Montella, sicuramente continuerà a godere del favore di cui ha beneficiato finora.

Ma difficilmente la Sud accoglierà con altrettanto entusiasmo l'annuncio di un allenatore che non sia Montella. L'unico al momento che sarebbe gradito alla tifoseria è Iachini, altro ex, recentemente esonerato dal Palermo, fra le proteste dei giocatori, e autore della promozione in serie A della Samp nel campionato 2011/2012. Ma per le regole federali, Iachini in questa stagione non può allenare nella stessa categoria in cui è stato esonerato.

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