menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sampdoria, Eder: «A San Siro per fare la nostra partita senza timori»

Assente con la Lazio per squalifica, Eder è pronto per il suo debutto con la 'nuova' Sampdoria di Sinisa Mihajlovic contro l'Inter. «Sappiamo il valore dei nostri avversari ma dobbiamo andare a Milano senza paura»

«Mazzarri ha saputo trasmettere all'Inter quella mentalità che aveva permesso al Napoli di ottenere grandi risultati». Martins Eder, attaccante della Sampdoria, presenta così la sfida con l'Inter. Un match particolare per i nerazzurri che stanno costruendo il proprio futuro con l'arrivo del magnate indonesiano Thoir, «ma sarà difficile sostituire Massimo Moratti», dice Eder.

Assente con la Lazio per squalifica, l'attaccante è pronto per il suo debutto con la 'nuova' Samp. «L'approccio con Mihajlovic è stato subito molto bello, vuole che pensiamo positivo, il giusto atteggiamento per affrontare le partite. Il nuovo modulo con il 4-2-3-1? Lo stiamo provando, io giocherei come esterno sinistro sulla trequarti. È un ruolo che avevo già provato con Giampaolo al Cesena. Sono a disposizione del mister, non ci sono problemi: sto lavorando per inserirmi al meglio in questo schema».

Eder prova ad anticipare i temi tattici della sfida di San Siro contro i nerazzurri. «Sappiamo il valore dei nostri avversari ma dobbiamo andare a Milano senza paura. Non possiamo pensare di andare a sfidare i nerazzurri, pensando soltanto a difenderci: avremmo già perso ancora prima di scendere in campo. Andiamo a San Siro per fare la nostra partita senza timori».

Il pareggio con la Lazio ha portato il sorriso nell'ambiente blucerchiato. «Abbiamo fatto una buona partita, la strada imboccata è quella giusta e non dobbiamo fermarci adesso».

Eder è uno specialista nelle punizioni, il marchio di fabbrica di Mihajlovic quando era calciatore. «Consigli dal mister su come calciare? Lui non sbagliava mai (ride...), ogni volta era un gol. Io calcio in maniera diversa, ma devo migliorare ancora. Uno di questi giorni io e gli altri compagni che calciano le punizioni magari chiederemo al mister di raccontarci quello che era il suo segreto».

E sull'obiettivo della Samp è fiducioso. «Ci sono ancora oltre 70 punti a disposizione, vogliamo la salvezza e ci riusciremo: ne sono convintissimo» (Ansa).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo, parla l'esperto: «Ecco come mai stavolta il fenomeno è così intenso»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento