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Luigi Ferraris: lo stadio cambia padrone, eventi tutto l'anno

Dal primo dicembre lo stadio Luigi Ferraris sarà gestito ufficialmente da Stadium. Il consorzio ha come principale obiettivo quello di rendere l'impianto uno spazio aperto alla città 365 l'anno e, per la prima volta in Italia, a basso impatto ambientale

Genova - Dal primo dicembre lo stadio Luigi Ferraris sarà gestito ufficialmente da Stadium, neonato consorzio formato da Best Union, Unifica, Costa Edutainment e Stadia: quattro aziende tra le principali realtà italiane impiegate nella gestione di grandi contenitori di eventi, che si erano aggiudicate la gara d’appalto, pubblicata nel giugno 2012, come uniche partecipanti, riunite sotto la denominazione Associazione Temporanea d’Impresa (A.T.I.).

L’aggiudicazione della gara è diventata definitiva a partire dal mese di ottobre 2012. Con il sindaco Marco Doria e l’assessore allo Sport Pino Boero, al passaggio delle consegne sono intervenuti Adriano Anselmi, liquidatore della società Sportingenova, Giuseppe Costa e Luca Montebugnoli, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Stadium. Presenti inoltre i rappresentanti delle altre società consorziate.

È stato illustrato il progetto di gestione del consorzio, che ha come principale obiettivo quello di rendere lo stadio Luigi Ferraris uno spazio aperto alla città e, per la prima volta in Italia, a basso impatto ambientale, fruibile 365 giorni all’anno.

Lo stadio, grazie a un piano di risparmio energetico predisposto dalle aziende consorziate, sarà dotato di impianti fotovoltaici in grado di soddisfare le attuali esigenze di energia e, in virtù dei progetti di agibilità curati da Sportingenova, potrà essere utilizzato  anche per eventi diversi da quelli sportivi, come concerti, visite guidate e percorsi turistici  congiunti. Tutto ciò lo renderà un modello unico in Italia. I tempi di realizzazione sono stimabili in un anno e mezzo circa, a partire dall’adozione definitiva del progetto.

«Sono lieto – dichiara il sindaco Marco Doria - che si avvii una fase di gestione dello stadio Luigi Ferraris affidata ad un Consorzio di Imprese altamente qualificate, che si propongono di valorizzare una struttura importante della città. Auspico inoltre che il Consorzio di gestione e le Società Calcistiche genovesi trovino le migliori forme di collaborazione nella prospettiva dell’uso ottimale del Luigi Ferraris».

«Straordinaria occasione per Genova quella dello stadio Ferraris - dichiara l’assessore allo Sport Pino Boero -: la Società che lo gestirà riuscirà sicuramente a farne luogo centrale, non solo per l’esperienza sportiva, ma per l’intera città».

«Far cultura attraverso il divertimento e il gioco e fare sistema – commenta il presidente di Stadium Giuseppe Costa - sono due tra i principali obbiettivi del mio impegno quotidiano, sia personale, sia attraverso Costa Edutainment. Anche il gioco del calcio, come dimostrato a Torino, può contribuire a far crescere le città come mete culturali. Sono convinto che questo sia possibile quando si uniscono la qualità dell’offerta, la trasversalità del know-how di chi la propone e una sostenibilità economica. Stadium ha tutte le carte in regola per giocare questa partita, garantendo una gestione efficace, sia per le squadre di calcio, sia per la città, con un alto coinvolgimento di altre realtà locali e conseguenti ricadute economiche».


«L’importanza di una realtà come lo stadio Luigi Ferraris – commenta Luca Montebugnoli amministratore delegato di Stadium - ci ha spinto a immaginare un progetto che, partendo dallo Stadio, potesse far vivere la città di Genova nelle sue molteplici componenti. Lo stadio dovrà poter vivere di iniziative e dovrà vedere valorizzati gli oltre 5000 metri quadri di spazi interni che paiono oggi sottoutilizzati. L’Amministrazione comunale ha dimostrato una disponibilità ed una attenzione delle quali, a nome del Consorzio, desidero ringraziarla. Lo stadio è un luogo di passioni e di emozioni e su questi due elementi costruiremo spazi per la città e progetteremo eventi per le aziende e per i cittadini. Lo stadio può diventare la spina dorsale di una Genova che, orgogliosamente fiera di un passato glorioso, rilancia uno degli spazi per eventi più prestigioso d’Italia e lo fa coinvolgendo tutti gli attori che della e sulla città fanno una ragione di vita. Pensiamo all’Acquario, al teatro Carlo Felice ed agli altri teatri cittadini, alla Fiera, a Palazzo Ducale, al prossimo WOW Science Center e ai Musei cittadini».

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