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Martedì, 9 Agosto 2022
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Sampdoria, Garrone: «Se a Genova ci sono scontri per il derby mollo»

A pochi giorni dal derby di Genova che vede di fronte Genoa e Sampdoria domenica 14 aprile 2013, il presidente blucerchiato Garrone ha commentato i recenti scontri di Roma e la lite fra Galliani e alcuni tifosi a Firenze

Genova - Domenica 7 il derby di Roma e domenica 14 febbraio 2013 quello di Genova (Kucka e Gastaldello a rischio, clicca qui per le ultime info sulle squadre). Dopo quanto accaduto fuori dall'Olimpico, dove una decina di tifosi sono rimasti accoltellati (6 feriti e 4 daspo), la speranza è che sotto la Lanterna le cose possano andare diversamente.

Fra i fatti che hanno caratterizzato in negativo l'ultima giornata di campionato anche il parapiglia in tribuna a Firenze dove Adriano Galliani è stato contestato. A quanto trapelato, una bambino avrebbe mostrato all'ad del Milan una foto di zio Fester della famiglia Addams suscitando le ire del dirigente. Da lì gli insulti dei tifosi. Morale 4 daspo e 2 denunce.

«Fatti come quelli accaduti a Roma per il derby di ieri sono inaccettabili. Sono una delle cose che possono farmi cambiare idea sull'avere e gestire una società di calcio, su queste cose non transigo»: così il presidente della Sampdoria, Edoardo Garrone, ha commentato quanto avvenuto ieri all'esterno dell'Olimpico.

A pochi giorni dal 106/o derby di Genova, le immagini degli scontri a Roma hanno particolarmente amareggiato il presidente doriano. Che ha voluto oggi lanciare questo messaggio: «Noi abbiamo sempre detto che quella della Sampdoria è una splendida diversità. Sarà un derby ad alta tensione agonistica e va benissimo che ci sia massima tensione in campo, dove si dovrà giocare al massimo, Però il pubblico deve dare esempio di sportività, non voglio nemmeno pensare pensare che possano succedere cose del genere».

Garrone si è anche soffermato sull'episodio che a Firenze ha coinvolto l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani: «Un episodio triste. Proprio dalla tribuna dovrebbe partire l'esempio per le curve e le gradinate, ma quando le tribune non sono in grado di contenere il proprio entusiasmo allora qualche responsabilità ce l'hanno anche le società».

Quello del presidente dell'Inter, Massimo Moratti, sugli arbitri «é stato uno sfogo legittimo dal punto di vista del presidente-tifoso, ma da lì a dire che c'é una congiura ce ne corre»: così il presidente della Sampdoria, Edoardo Garrone, ha commentato le dichiarazioni fatte dal presidente nerazzurro al termine di Inter-Atalanta.

«Nel caso specifico l'arbitro ha fatto un errore clamoroso questo è indiscutibile - ha aggiunto Garrone -. Ma da lì a dire che c'é qualche qualche manovra.... No, io non sono d'accordo. Se fosse così io non mi occuperei più di calcio» (Ansa).

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