Pallanuoto: il Sori si perde nel finale, l'anticipo va al Savona

Nell'anticipo i granata perdono per 10 a 8 al termine di una partita piena di emozioni e che ha lasciato l'amaro in bocca

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Non si può dire "buona la prima" per Angelo Temellini sulla panchina della Rari Nantes Sori. Nell'anticipo i granata perdono per 10 a 8 al termine di una partita piena di emozioni e che ha lasciato l'amaro in bocca.

Da vedere il bicchiere mezzo pieno, una squadra che sembra aver riacquisito nuove consapevolezze e che per più di tre tempi ha saputo tener testa a un Savona non sempre perfetto e che, sopra di due lunghezze per più frangenti all'interno dell'incontro, non ha mai saputo chiudere la pratica.

Determinati i padroni di casa, cattivi su ogni pallone, mai domi, nemmeno quando sotto nel punteggio le sorti sembravano pendere da una parte. La squadra di Angelini riesce a segnare diverse volte in superiorità numerica, ma il Sori con le prodezze di Steardo, Manzi e Brlecic rimane aggrappato all'avversario non lasciando intendere di voler mollare.

Ferrari compie qualche prodezza, la difesa regge grazie anche all'unione di intenti e quello spirito di sacrificio dei tempi migliori. Prova a scappare il Savona sul finire della quarta frazione, con qualche decisione arbitrale che va anche in aiuto dei savonesi, ma è Mugnaini con una rete in superiorità numerica a tenere tutti con il fiato sospeso. Il capitano non ci pensa due volte e infila la palla alle spalle di Antona.

Un boato da parte del pubblico, la " Nuova Guardia " crede nell'impresa, quella di conquistare almeno un punto dopo i tre di Firenze. Manca poco, ci sarebbe anche il tempo di firmare il sorpasso che significherebbe vittoria, invece pesa come un macigno la palla che il Sori non sa gestire in maniera adeguata con l'uomo in più.

Una scelta sbagliata e pallino che passa nelle mani del Savona di Angelini che, a poco più di un minuto dal suono dell'ultima sirena trova con Sadovyy da posizione di centroboa la rete che spezza le gambe ai granata. Un uno - due pesantissimo che regala tre punti ai biancorossi e lascia l'amaro in bocca a una squadra che ha lottato per quattro tempi senza raccogliere nulla.

Un buonissimo Sori, che ha saputo reggere l'urto di una formazione almeno nei numeri superiore, ma che non ha saputo dare del filo da torcere a un gruppo di cui vanno elogiati a tratti il gioco e l'atteggiamento, quello giusto per arrivare a centrare alla fine del campionato il vero obiettivo, ovvero la salvezza.

È mancato solo il risultato, come ha sottolineato anche nel post il tecnico granata, le stesse riportate dall'Ufficio Stampa granata: " Mi dispiace per i ragazzi, vincere ci avrebbe dato più sicurezza e tranquillità. Sono soddisfatto e gli errori individuali saranno più facili da correggere ". Duro contro l'operato di Paoletti il presidente Guido Polipodio: " E' stato imbarazzante l'arbitraggio nell'ultimo quarto, ma una giornata storta può capitare a tutti ". Si sono visti progressi, una nuova linfa data anche dal cambio in panchina come affermato da Davide Steardo: " Non ho visto grande differenza tra noi e il Savona. Nuovi stimoli e entusiasmo, come collettivo stiamo crescendo nonostante la sconfitta ".

R.N. Sori- R.N. Carisa Savona 8-10 (3-3; 0-2; 3-1; 2- 4 )
R.N. Sori: Ferrari ,Ferrero, Gandini, Mugnaini 1, Salemi, Cambiaso 1, Digiesi, Privitera, Steardo 2, Manzi 2, Brlecic 1, Ivosevic 1, Massaro. All. Angelo Temellini.
R.N. Carisa Savona: Antona, Alesiani, Pesenti, Colombo 3, L. Bianco , Cesini, Mistrangelo, Milakovic 2,1 rig, G. Bianco 2, Piombo ,Mensi, Sadovyy 3, Zerilli. All. Alberto Angelini
Arbitri.: Attilio Paoletti (RM) Stefano Pinato (GE)
Delegato: De Meo (CA)
Superiorità numeriche:Sori 5 su 13 , Savona 5su 14 piu' 1 rigore
Espulsioni definitive Piombo nel t.t., Steardo , Salemi e Milakovic nel q.t. tutti per raggiunto limite di falli . Espuslso il dirigente Polipodio nel q.t. per proteste
Spettatori: 200 circa.

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