Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Giro dell'Appennino 2021: la Guardia sostituisce la Bocchetta. Percorso, squadre e lista dei partecipanti

Giovedì 24 giugno torna il Giro dell'Appennino, giunto alla sua 82esima edizione: novità, cronotabella, partecipanti, premi speciali ed eventi

L'arrivo del 2020

Giovedì 24 giugno torna il Giro dell'Appennino, giunto alla sua 82esima edizione, appuntamento che quest'anno riserva una grande novità. Non ci sarà infatti la Salita della Bocchetta (chiusa per lavori dopo una frana nella discesa verso Voltaggio), ma al suo posto ci saranno i tornanti della salita alla Madonna della Guardia. 

La novità del 2021

Il Giro dell’Appennino salirà al Santuario da un altro versante rispetto a quello percorso dal Giro d’Italia: si arriverà quasi in cima passando da Gazzolo, attraverso Torbi e Lencisa. La “classica” salita diventerà invece una discesa molto tecnica che inizierà a circa 25 chilometri dal traguardo e terminerà quando allo splendido scenario del finale di via XX Settembre ne mancheranno solo 16. Una soluzione che spariglia ogni tattica applicata nelle precedenti edizioni. Se sulla “ cima Ghiglione” ci saranno uno o più fuggitivi, ci sarà tempo per raggiungerli? Oppure la discesa potrebbe risultare decisiva.

La Salita alla Guardia

La salita alla Guardia (il Comune di Ceranesi sta organizzando la festa per accogliere il Giro) misura circa 7 chilometri che salgono dai 197 metri di Gazzolo ai 733 della cima, dove è posto il Gran Premio della Montagna dedicato a Luigi Ghiglione, l’indimenticato papà del Giro dell’Appennino. La pendenza media della salita è del 7,8%. I primi 4 chilometri presentano una salita pressoché costante, tra il 7,5% e l’8% ma, attraversata la località di Lencisa, si incontra addirittura un breve tratto al 21%. Prima di arrivare allo scollinamento un tratto in contropendenza immette sull’ultimo strappo, al 18%, poi la strada tende a spianare, l’ultimo tratto sale solo al 4,5%, verso la successiva impegnativa discesa.

Il percorso del Giro dell'Appennino

La rinuncia alla Bocchetta non ha interrotto l’ormai classico schema che vede la corsa svilupparsi prima sulle strade del Piemonte e poi in Liguria. Ritrovo come l’anno scorso a Pasturana che accoglie il Giro da sempre con grande entusiasmo. Poi partenza ufficiale alle 10:45 davanti allo Stabilimento Elah Dufour. Il passo della Castagnola quest’anno sarà affrontato una volta (primo Gran premio della Montagna a Franconalto con arrivo indicativo tra le 12:32 e le 12:41). Le altre salite sono su per Crocefieschi (arrivo del secondo Gpm tra le 13:16 e le 13:30), Orero (arrivo del terzo Gpm tra le 14:12 e le 14:31) e poi, infine la Guardia (quarto e ultimo Gpm tra le 14:53 e le 15:17). 

I traguardi volanti sono invece quelli di Pasturana (km 38,5, ore 11:53-11:59), Carrosio (km 55,6, ore 12:17-12:25), Ronco Scrivia (Km 77,7, ore 12:48-12:59) , Pedemonte (km 119,2, ore 13:46-14:03), Genova Pontedecimo (km. 155,8, 14:37-14:59), Campomorone (Km 157,6, 14:39-15:02) e Genova Campi (Km 180,9, 15:12-15:38).

L'arrivo in via Venti Settembre dovrebbe essere stimato tra le 15:30 e le 16:00. Negli allegati dell'articolo anche la cronotabella con tutti gli orari e i passaggi.

Le squadre partecipanti al Giro dell'Appennino 2021

Sono 19 le formazioni in gara: tre del World Tour (Ineos, Israel e il Team Emirates), otto UCI Pro Teams (le nazionali di Italia e Colombia, Androni Sidermec, Bardiani Faizanè, Gazprom Rusvelo, Team Arena Samsic, Eolo-Kometa Cycling Team, Vini Zabu KTM) e otto Uci Continental (D'Amico Um Tools, Beltrami Tsa Tre Colli, Giotti Victoria Savini Due, Iseo Rime Carnovali, Amore&Vita, MG.K Vis Vpm, Team Qhubeca e Work Service Marchiol Dynatek). Un totale di 133 corridori che affronteranno i 192km e 100 metri di percorso da Pasturana a via XX Settembre.

Lista partecipanti Giro dell'Appennino 2021

lista partecipanti giro appennino-2

«La Liguria e le colline piemontesi si presentano in tutta la loro bellezza al mondo dei ciclisti: un mondo di professionisti, di amatori, di appassionati e in questi ultimi tempi anche di tanti ciclisti urbani che ama questi percorsi - sottolinea Enrico Costa al suo secondo Giro
dell’Appennino da presidente -. Siamo particolarmente grati ai campioni e alle squadre che anche quest’anno onoreranno l’82° Giro dell’Appenino. Un’edizione che si presenta particolarmente attraente per le novità del tracciato con una sfida che sarà sicuramente ad altissimo livello. Una gara che si rinnova dal 1934 e che ha la fortuna di essere amata e sostenuta dalle comunità, dai numerosi comuni attraversati dalla corsa e dalle tante istituzioni che ci consentono di essere ogni anno al via».

Correva l’anno 2007 quando il Giro d’Italia omaggiò il centenario dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo con la tappa Lido di CamaioreSantuario di Nostra Signora della Guardia, la più lunga di quel Giro d’Italia. Era la decima tappa, che percorse tutta la riviera ligure dal confine toscano a Genova; dopo il passaggio attraverso Pontedecimo, sullo storico traguardo del Giro dell’Appennino di Piazza Arimondi, e dopo 249 chilometri, vinse Leonardo Piepoli, e la maglia rosa cambiò proprietario, passando dalle spalle di Marco Pinotti a quelle di Andrea Noè. Sono passati altri 14 anni. Sono in tanti che hanno sempre nel mirino il Giro dell’Appennino per dare lustro al proprio palmares. Senza dimenticare che il miglior piazzamento complessivo tra l’82 ° Giro dell'Appennino e il 58° Trofeo Laigueglia assegnerà il Challenge Liguria alla sua quarta edizione. Una corsa che vive e cresce legata al territorio.

«Dalla corsa nascono idee e proposte come quella di istituire un Museo del Ciclismo a Pontedecimo - prosegue Enrico Costa - fino ad organizzare i Campionati Europei di Ciclismo nel 2024 nell’ambito di Genova Capitale Europea della Sport. In questo modo il Giro dell’Appennino si conferma uno strumento ideale per la promozione della città».

I premi speciali del Giro dell'Appennino

  • 28° Trofeo alla memoria di Luigin Ghiglione e Osvalda e Fiorenzo Rapetti -  8° Trofeo alla memoria di Marina Tedone Rapetti: assegnato al corridore che transiterà primo sulla "Cima Ghiglione" della Madonna della Guardia. 
  • Trogeo Gualtiero Schiaffino: al corridore più creativo.
  • Trofeo Massimo Podestà: al primo corridore vincitore della classifica finale del Gran Premio della Montagna. 
  • Targa artistica: al corridore che transiterà primo al Gpm della Madonna della Guardia.  

Gli altri eventi 

Il Giro dell’Appennino quest’anno mette in agenda per gli appassionati anche un appuntamento scientifico con il convegno “In salute sull’Appennino: la longevità in ambito sportivo” che il Comune di Sant’Olcese promuove con il patrocinio dell’U.S. Pontedecimo sabato 26 giugno a Villa Serra. E sostiene l’evento "Il Sale sulle Ruote": una nuova avventura ciclistica su strada senza supporto che si svolge sul territorio Ligure: 678 km e 12500 mt. di dislivello cumulativo viaggiando su e giù tra la costa e l'entroterra della Liguria. Un evento, che partirà da Genova proprio il 24 giugno, finalizzato all'acquisto della piattaforma robotica “Freedom Evo 100” fondamentale per i ricercatori della Fondazione Malattie Renali del Bambino per continuare le ricerche per trovare nuove ed efficaci cure per combattere le malattie renali.

Mentre al Centro Commerciale L'Aquilone ci sarà una mostra sulla "Valpolcevera verticale" con le foto dei campioni che hanno combattuto sulle strade del Giro dell'Appennino e tante altre immagini dei Comuni della zona dove tutti possono andare nel tempo libero con la propria bicicletta per affrontare salite spesso impegnative. Come quelle che ogni anno il Giro dell'Appennino propone ai corridori alla ricerca della vittoria "dell'ultima corsa in bianco e nero.

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