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Lazio-Genoa 2-0: biancocelesti sfatano il tabù, Grifone ancora a secco

Ancora una sconfitta per i ragazzi di Gasperini. La Lazio ritorna a battere il Grifone dopo ben otto partite. Rossoblù troppo disattenti in difesa e ancora evanescenti in avanti a parte il palo in avvio di Rincon

Il Genoa torna dall'Olimpico per la prima volta dopo diverse annate a mani vuote. La Lazio vince grazie a un colpo di testa di Djordjevic sul finale del primo tempo e una magia di Felipe Anderson. I ragazzi di Gasperini iniziano bene centrando subito il palo con Rincon. Di li a poco crece la Lazio che trova il doppio vantaggio. La solita esplulsione e la solita difficoltà a creare situazioni pericolose nella metà campo avvversaria hanno fatto il resto. Occorre subito cambiare rotta.

TUTTE LE AZIONI MINUTO PER MINUTO

Gasperini ha poche scelte a disposizione. In difesa come annunciato c’è Machese al posto dello squalificato Izzo. Le vera novità nell’undici rossobù è rappresentata dall’inserimento del greco Tachtsidis a spese di Dzemaili. Scelte quasi obbligate in vece in avanti. Torna Pandev dal primo minuto affiancato da Perotti e Ntcham. Nella Lazio Pioli può contare in avanti sul rientro dall’infortunato Djordjevic ma deve rinunciare ancora a Candreva.

Calcio d’inizio e subito Genoa pericoloso con il destro da fuori area di Rincon che centra il palo e mette i brividi al pubblico biancoceleste. E’ l’unico lampo rossoblù del primo tempo perché la Lazio, scampato il pericolo, inizia a macinare gioco e a premere con le accelerazioni di Felipe Anderson e Kishna. Al 32’ Lamanna deve fare gli straordinari sull’incornata di Milinkovic-Savic. E’ il prologo per il vantaggio biancoceleste perché due minuti dopo è Djordjevic a castigare il Grifone.

Nella ripresa Gasperini si gioca le carte Dzemaili e Capel per Tachtsidis e Ntcham. Ma la musica non cambia. Perché si scatena Felipe Anderson. Prima il brasiliano provoca infatti la doppia ammonizione di Cissokho e la conseguente superiorità numerica. Poi realizza il raddoppio con una parabola imprendibile per Lamanna. Per i rossoblù, ancora una volta in dieci, cala la notte. Succede ben poco. La Lazio amministra e non riesce a trovare il tris. Pandev si fa espellere per una gomitata rifilata a Morrison. Grifone che finisce la partita addirittura in nove. Peggio di così non poteva finire.

ILPAGELLONE

IL TABELLINO

Lazio-Genoa 2-0

Reti: 34’ Djordjevic, 62’ Felipe Anderson

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Cataldi, Parolo; Felipe Anderson (82' Mauri), Milinkovic-Savic (83' Morrison), Kishna; Djordjevic (78' Keita). All.Pioli. (A disp. Berisha, Guerrieri, Seck, Hoedt, Patric, Braafheid, Oikonomidis, Radu, Onazi, Mauri).

Genoa (3-4-3): Lamanna; De Maio, Burdisso, Marchese; Cissokho, Rincon, Tachtsidis (46' Dzemaili), Laxalt; Perotti (58' Figueiras), Pandev, Ntcham (46' Capel). All.Gasperini. (A disp. Ujkani, Sommariva, Ierardi, Ansaldi, Lazovic, Asencio Raul).

Arbitro: Rizzoli

Note: Ammoniti Cataldi, Marchese, Mauricio, Gentiletti, Milinkovic Savic, Figueiras. Espulsi Cissokho per doppia ammonizione e Pandev.

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