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Inter-Genoa 5-4| Partita pirotecnica a San Siro

Nove gol e quattro rigori nella sfida tra la squadra del neo allenatore Stramaccioni e quella di Marino. I rossoblù evidenziano tutti i limiti difensivi che stanno fin qui complicando la stagione

Finisce 5-4 la partita tra Inter e Genoa: emozioni a non finire con gol a raffica e risultato sempre in bilico per una gara dai mille volti. Due squadrre che hanno evidenziato oggi evidenti limiti difensivi e di concentrazione ma ad avere la meglio è la squadra di Stramaccioni, grazie a una grande partita dell'ex Milito che ha siglato una tripletta. Per il Genoa la classifica si complica, ora i rossoblù sono al quint'ultimo posto, a un punto dalla Fiorentina e a sei dal Lecce.

Inter-Genoa 5-4 © TM News Infophoto

CRONACA DEL MATCH Il Genoa parte pericoloso con una buona azione di Palacio, che dentro l'area di rigore calcia di poco sopra la traversa. Gli uomini di Marino fanno un buon pressing e l'Inter sembra soffrire l'intraprendenza genoana, ma lo slancio rossoblù dura poco e la squadra di Moratti al primo affondo va in vantaggio: la solita difesa debole e facilmente penetrabile concede troppo spazio a Milito, che imbeccato in area da Forlan segna il gol dell'ex. La rete nerazzurra evidenzia tutti i limiti psicologici di questa squadra,che si dimentica di giocare per un quarto d'ora e subisce altre due reti: la seconda ancora di Milito, la terza di Samuel, con una difesa ancora una volta a concerdere troppi spazi.

Il dato paradossale di questa partita riguarda i calci d'angolo: nonostante il 3-0 il Genoa ne ha battuti 8, l'Inter 1: sintomo che la squadra di Marino ci prova, ma con azioni sempre confuse e mai organizzate. Proprio da un'azione fortuita nasce il gol genoano sul finire del primo tempo: su mischia in area di rigore Cambiasso respinge corto e Sculli tenta la rovesciata, che viene deviata con un pò di fortuna in rete da Moretti

Nel secondo tempo Marino cambia modulo: dal 4-3-3 al 4-2-4 con Jankovic al posto di Veloso: la sostituzione regala nuovo slancio ai rossoblù, che cercano di riaprire la gara e ci riescono grazie a un'ingenuità di Zanetti, che in area di rigore colpisce di braccio. Palacio trasforma il calcio di rigore del 3-3. La partita diventa spettacolare, con continue azioni e gol a raffica. L'Inter segna il 4-2 al 29' con Zarate, che sfonda in area sulla sinistra e infila alle spalle di Frey. Ma poco dopo un passaggio illuminante di Belluschi lancia Palacio solo davanti a Julio Cesar, che atterra l'argentino in area: espulsione per il portiere e rigore trasformato da Gilardino, che sigla il 4-3, Ma in 10 l'Inter riesce a trovare ancora il gol, grazie all'ennesimo calcio di rigore della partita (dubbio) che provoca l'espulsione di Belluschi. C'è ancora tempo per il Genoa per segnare il pirotecnico 5-4 ancora su calcio di rigore ancora di Gilardino. 

Il Genoa esce così sconfitto da una partita emozionante fino all'ultimo, con un Genoa che evidenzia ancora una volta grossi limiti difensivi che come era accaduto in altre partite, compromettono il risultato finale. 

TABELLINO

MARCATORI: Milito al 13’ e al 27’, Samuel al 38’, Moretti (G) al 47’ p.t.; Palacio (G) su rig. al 14’, Zarate al 29’, Gilardino (G) su rig. al 35’ e su rig al 45’, Milito al 40’ s.t.

INTER (4-3-3): Julio Cesar; Zanetti, Lucio, Samuel, Chivu; Poli, Stankovic (dal 15’ s.t. Guarin), Cambiasso; Zarate (dal 35’ s.t. Castellazzi), Milito, Forlan (dal 30’ s.t. Obi). (Ranocchia, Nagatomo, Pazzini, Livaja). All. Stramaccioni.

GENOA (4-3-3): Frey; Mesto, Carvalho, Kaladze, Moretti; Biondini (dal 37’ s.t. Jorquera), Veloso (dal 1’ s.t. Jankovic), Belluschi; Sculli, Gilardino, Palacio. (Lupatelli, Bovo, Birsa, Alhassan, Zé Eduardo). All. Marino

ARBITRO: Valeri di Roma.
 

Espulsi Julio Cesar e Belluschi per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti: Moretti per proteste, Jankovic e Poli per c.n.r., Palacio e Lucio per gioco scorretto  

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