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Genoa Palermo 2-0 | Gilardino e Sculli firmano la salvezza

I rossoblù di De Canio vincono contro i siciliani e ottengono la permanenza in serie a grazie a due reti nella ripresa di Gila e Sculli. Lecce retrocesso in serie b

Il Genoa tira un sospiro di sollievo e conquista nell'ultima giornata di campionato la permanenza in serie A grazie alla vittoria per 2-0 contro il Palermo. Una liberazione per la società e i tifosi, che hanno vissuto una stagione davvero deludente e travagliata, da archiviare al più presto. Nella serie cadetta va invece il Lecce, sconfitto in trasferta dal Chievo.

CRONACA DEL MATCH Il Ferraris è deserto, ma gli oltre cinquemila tifosi rossoblù presenti fuori dallo stadio fanno comunque sentire  il loro sostegno alla squadra. De Canio manda in campo in attacco la coppia Gilardino-Sculli, in difesa c'è Kaladze, nel suo match d'addio al calcio giocato.

Nel primo tempo il Genoa inizia bene, con un bel diagonale di Belluschi e un colpo di testa di Granqvist, ma di lì a poco i giocatori si intesiscono, attanagliati dalla paura, e non riescono ad orchestrare azioni degne di nota. Anzi, è un Palermo con la mente sgombra a giocare la partita a viso aperto, sfiorando in due occasioni il gol del vantaggio: sulla prima Frey è strepitoso a dire di no a un tiro ravvicinato di Mehmet, nella seconda Barreto sbaglia mira e calcia di poco a lato. Il Genoa si affida ai lanci lunghi giocando coonfusamente e senza organizzazione, difetti che hanno caratterizzato una lunga parte della stagione.

La ripresa inizia meglio: dopo soli sei minuti Gilardino, uno degli uomini più criticati di questa squadra, si sblocca e segna la rete del vantaggio grazie a un bel gol sul filo del fuorigioco nato da un bell'assist di Rossi. Un gol che sa di liberazione perchè a vantaggio acquisito il Genoa gioca più sciolto, sbaglia meno e ci prova con qualche azione pensata e non casuale. E infatti al 25esimo arriva anche il gol del raddoppio firmato Beppe Sculli, che batte il portiere rosanero al termine di una bella azione personale.

Sul 2-0 Sampirisi e Carvalho rilevano Jankovic e Sculli e la partita sfuma portandosi dietro i sospiri di sollievo del popolo genoano e la "felicità" che questa stagione travagliata sia finita.  Società, ambiente, giocatori, dovranno imparare dei propri errori per evitare di incappare in un'altra stagione deludente.

CHIAVE DEL MATCH Il Palermo arriva al Genova schierando tante riserve, fa la sua partita con onestà ma la differenza di motivazioni oggi era troppo forte e ha portato a casa i 3 punti la squadra che voleva più ardentemente la vittoria.

TABELLINO

GENOA (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Rossi (dal 37' s.t. Veloso), Belluschi, Biondini, Jankovic (dal 26' s.t. Sampirisi); Sculli (dal 32' s.t. Carvalho), Gilardino. (A disp.: Lupatelli, Jorquera, Birsa, Zè Eduardo). All.: De Canio.

PALERMO (3-5-2): Viviano (dal 1' s.t. Brichetto); Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano, Barreto, Migliaccio, Bertolo, Aguirregaray (dal 21' s.t. Varela); Mehmeti (dal 29' p.t. Vazquez), Budan. (A disp.: Milanovic, Bacinovic, Zahavi, Hernandez). All.: Mutti.

MARCATORI: Gilardino al 6' s.t., Sculli al 25' s.t.

Ammoniti: Gilardino, Labrin.

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