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Genoa Chievo 0-1| Rossoblù ko anche a Marassi

La squadra di Marino ha smarrito il gioco, le idee e la personalità anche tra le mura amiche e subisce la terza sconfitta consecutiva. Decide un gol di Thereau, a fine partita contestazione dei tifosi

A fine partita i tifosi chiamano i giocatori sotto la Gradinata Nord, e li invitano a tirare fuori gli attributi, pur continuando a cantare per i colori rossoblù. Questa la fotografia di Genoa Chievo, terminata 0-1 grazie a un gol nel primo tempo di Thereau. La squadra di Marino subisce la terza sconfitta consecutiva in campionato al termine di una partita giocata male, senza cattiveria agonistica e carattere. L’assenza di Gilardino si fa sentire, ma oggi è la squadra nel complesso a deludere; questa sconfitta apre una crisi per i genoani, la classifica è ancora tranquilla ma quello che preoccupa di più è l’atteggiamento e la mancanza di grinta dei giocatori in campo. Il Chievo invece compie un passo avanti importante verso la salvezza e lo fa con il minimo sforzo, vincendo grazie a una difesa ordinata, a una buona parata di Sorrentino e al cinismo di Thereau.

CRONACA DEL MATCH C’è poco da dire in una partita in cui sono state solamente due le nitide palle gol capitate alle squadre: il Chievo è stato bravo a capitalizzarle, il Genoa no. Di Carlo manda in campo il solo Pellissier in attacco con Thereau e Cruzado a sostegno. Marino invece, contrariamente alle previsioni, lascia in panchina Zè Eduardo e ripropone un reparto offensivo composto dal solo Palacio, con Sculli a sostegno. Scelta che si rivela dannosa, perché l'argentino isolato non riesce a dare la giusta profondità alla squadra, e le occasioni da rete e le belle azioni latitano. In più, la difesa del Chievo è attentissima e riesce a contrastare con facilità ogni tentativo rossoblù La squadra di Di Carlo fa la sua partita senza strafare e approfitta della fragilità della difesa genoana con Thereau, che al 30’ anticipa Rossi e segna il gol del vantaggio.

Nella ripresa ci si attende la reazione d’orgoglio dei rossoblù, che però non arriva: Jankovic fallisce l’unica nitida occasione da rete facendosi ipnotizzare da Sorrentino, Marino le tenta tutte cambiando modulo  (da un 3-5-2 a un 3-4-3) inserendo prima Zè Eduardo a sostegno di Palacio al posto di Veloso, poi Belluschi e Jorquera per Kucka e Sculli, ma senza carattere e voglia di riagguantare il risultato, non si va lontano. Giusta e civile quindi la protesta a fine gara dei tifosi, che chiedono di più a questi giocatori irriconoscibili rispetto alle ultime prestazioni casalinghe.

CHIAVE DEL MATCH Tanto possesso palla ma poca concretezza per il Genoa di oggi, che patisce l'assenza di un vero punto di riferimento in attacco. Il Chievo è bravo a difendere con ordine e a ripartire e costruisce la propria vittoria anche con qualche fallo di troppo e qualche perdita di tempo astuta ma poco sportiva.

TABELLINO

GENOA (3-5-2): S. Frey; Granqvist, Kaladze, Rossi; Jankovic, Biondini, Kucka (31' st Belluschi), Veloso (19' st Zè Eduardo), Constant; Palacio, Sculli (35' st Jorquera). All. Marino.

CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Acerbi, Dramè; Luciano (31' st Vacek), Rigoni, Bradley; Cruzado (32' st N. Frey), Thèrèau (36' st Paloschi); Pellissier. All. Di Carlo.

Marcatore: Thereau 30'pt

Ammoniti Bradley (C), Thèrèau (C), Andreolli (C), Sculli (G), Dramè (C), Kaladze (C), Rigoni (C), Biondini (G).

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