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VIDEO | Benevento-Genoa 2-0: Maran traballa, pronto Ballardini

Notte fonda per un Genoa lontano parente di quello che ha costretto al pareggio il Milan: la squadra di Maran si vede poco e niente, la difesa regala due reti e i sanniti si impongono con il minimo sforzo

Un Genoa davvero in alto mare esce sconfitto dal "Vigorito" di Benevento e fa un netto passo indietro rispetto alla prestazione offerta contro la capolista solo pochi giorni fa. Gara per lunghi tratti equilibrata, ma nella ripresa i padroni di casa approfittano con bravura di due regali della difesa rossoblù e conquistano i tre punti. Dodicesima gara consecutiva senza vittorie in Serie A per il Grifo, a un passo dallo stabilire un nuovo triste primato. Si mette male per Maran, sempre più in bilico, le ultime voci danno per certo l'esonero del tecnico e al suo posto sarebbe già stato contattato Ballardini che potrebbe esordire contro lo Spezia nel turno infrasettimanale di mercoledì 23 dicembre.

La cronaca del match

Il tecnico conferma in toto la formazione che ha ben figurato contro il Milan, unico cambio Czyborra per l'infortunato Pellegrini. L'esterno tedesco è subito chiamato in causa nei primi minuti: dapprima chiude benissimo su Lapadula, poi buca colpevolmente su Letizia il cui tiro è però neutralizzato da Perin. Il Grifone comincia discretamente, anche se con il passare del tempo i sanniti prendono sempre più coraggio. I rossoblù confermano in ogni caso l'atteggiamento prudente delle ultime partite, lasciando l'iniziativa agli avversari per poi ribaltare l'azione in contropiede. Prima conclusione genoana dopo il quarto d'ora: punizione di Sturaro e colpo di testa di Shomurodov alto sulla traversa. Gli Stregoni rispondono con un paio di calci da fermo che però non inquadrano lo specchio. Al 32' l'occasione più importante del primo tempo: torre di Destro e bella conclusione di Shomurodov, miracolo di Montipò a salvare i suoi. In evidenza l'uzbeko, che dopo essersi reso pericoloso in attacco si fa anche apprezzare per alcuni provvidenziali ripiegamenti a dare manforte ai compagni. La gara prosegue senza grosse emozioni fino al 43', quando Giua lascia correre un dubbio intervento in area di rigore di Lerager ai danni di Caprari. Episodio poco chiaro, il VAR non interviene poiché non si tratta di un evidente errore e il Genoa tira un sospiro di sollievo tra le vibranti le proteste dei giallorossi.

La seconda frazione comincia con un paio di tentativi rossoblù arginati dalla difesa locale. Glik è costretto agli straordinari su Pjaca, e Giua lo grazia risparmiandogli il giallo. Sulla successiva punizione Sturaro colpisce la barriera. Ancora Genoa sull'asse Pjaca-Shomurodov, ma si alza la bandierina dell'assistente. Sembrerebbe un Genoa volitivo, ma come spesso capita arriva l'ingenuità a gelare gli animi: siamo al 57', Insigne penetra in area di rigore dalla sinistra dello schieramento rossoblù senza incontrare strenua opposizione, e batte Perin da pochi passi con un facile mancino. Rete decisamente evitabile che va a spezzare un'inerzia che in questa fase non pareva troppo sfavorevole al Grifone nonostante non fossero arrivate occasioni clamorose. Maran cambia tutto e ridispone i suoi con il 4-2-3-1: entrano Pandev, Criscito e Radovanovic per Shomurodov, Czyborra e Sturaro. Genoa in teoria a trazione anteriore, ma la difesa sannita continua a non correre grossi pericoli. Si rivede anche Zappacosta, che rileva Goldaniga, mentre Scamacca prende il posto di Destro in attacco.

Il tempo passa, e il Grifone è costretto a provare l'assalto finale esponendosi alle ripartenze avversarie. Mire imprecise da ambo le parti, oppure scelte sbagliate come quando al 77' Lerager non colpisce verso la porta avversaria ma serve Ghiglione in netto fuorigioco. Attacchi continui da parte dei rossoblù, ma raramente la manovra consente agli attaccanti di tirare in maniera pulita. All'85' ci prova Zappacosta da distante, Montipò controlla. All'88' l'ennesima frittata della difesa chiude la partita: Tello ruba palla e serve Sau, Masiello è costretto al fallo e lo stesso Sau trasforma con freddezza il calcio di rigore. Notte fonda per un Genoa troppo brutto per essere vero.

TABELLINO E VOTI

BENEVENTO-GENOA 2-0

Reti: 57' Insigne, 89' (rig.) Sau

Benevento (4-3-2-1): Montipò 7; Letizia 6.5, Tuia 6 (79' Foulon sv), Glik 6, Barba 6; Hetemaj 6, Improta 6.5, Ionita 6; Insigne 7 (74' Tello 6), Caprari 6.5 (79' Sau 6.5); Lapadula 5.5 (79' Di Serio sv). All.: F. Inzaghi.

Genoa (4-4-2): Perin 6; Goldaniga 5 (75' Zappacosta 6), Bani 5.5, Masiello 5, Czyborra 5 (58' Criscito 6); Ghiglione 6, Lerager 5.5, Sturaro 5 (58' Radovanovic 5.5), Pjaca 5.5; Shomurodov 6.5 (58' Pandev 6), Destro 5 (72' Scamacca 5.5). All.: Maran. 

Arbitro: Giua di Olbia.

Note: ammoniti Bani, Caprari, Goldaniga, Masiello.

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