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Mercoledì, 10 Agosto 2022
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Ferrero shock: «La porta è come una donna: va penetrata, non discussa»

Ennesima "sparata" del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, davanti ai microfoni delle televisioni, per commentare il risultato del derby

Se alle "sparate" del presidente della Sampdoria i genovesi (e i tifosi) sono ormai tutti abituati, forse lo spettacolo peggiore doveva ancora arrivare, ed è arrivato dopo il derby di sabato.

La partita si è conclusa con deludente 0-0, e Massimo Ferrero, commentando davanti ai microfoni gli esiti dell'incontro, non si è trattenuto: «Abbiamo sprecato un'occasione importante, peccato. Ma c'è una cosa che non mi va giù: la porta è come una donna, va penetrata, non discussa». E il discutibile paragone - che già arriva in un momento in cui non si contano più le violenze sulle donne - naturalmente ha fatto il giro del web, suscitando reazioni indignate soprattutto sui social, tra tifosi e non, mentre al momento sembrano incredibilmente mancare reazioni ufficiali da parte del mondo del calcio.

La richiesta di scuse da parte dell'Associazione Nazionale Atlete

La frase di Ferrero è inevitabilmente arrivata anche alle orecchie di Luisa Rizzitelli, presidente Assist - Associazione Nazionale Atlete, che sui social network l'ha condannata chiedendo pubbliche scuse: «Esprimiamo il più profondo disgusto per la frase pronunciata da Ferrero, presidente della Sampdoria. Chieda scusa non solo a tutte le donne, ma a chiunque abbia a cuore il rispetto tra i generi - è stato il commento indignato - Questa frase, retriva e indegna, ci fa arrabbiare ancor più perché pronunciata da un individuo che dovrebbe rappresentare un’eccellenza dello sport. A questo riguardo, chiediamo alla procura federale della FIGC di valutare adeguati provvedimenti per l’uso di un linguaggio inaccettabile e inqualificabile sia per gli uomini che per le donne e non solo per quelli che amano il calcio».

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