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Sampdoria-Venezia 1-2: doccia fredda al Ferraris, rimonta dei lagunari

Blucerchiati perfetti per 65 minuti e in vantaggio con Pedrola, Gytkjaer pareggia e Tessmann ribalta tutto con la complicità di Stankovic

Sconfitta incredibile per la Sampdoria. Il Venezia sbanca il Luigi Ferraris in rimonta e mette a nudo tutti i nodi di una rosa in costruzione e molto giovane, forse troppo, per la categoria. Manca una punta, e questo è lampante da inizio campionato, ma anche in porta emergono ulteriori dubbi su Stankovic. Due errori gravi in tre gare sono un campanello d'allarme importante. Veniamo alla gara, perfetta per 65 minuti. Possesso palla, giocate e occasioni da rete: nel primo tempo spreca due volte De Luca mentre Joronen è bravo su Borini e Pedrola. A inizio ripresa proprio lo spagnolo sblocca il risultato al termine di un'azione perfetta, poi protesta La Gumina per un rigore non concesso e Depaoli trova il grande salvataggio del portiere a evitare il 2-0. Nei venti minuti finali escono i lagunari, calano vistosamente, anche dal punto di vista fisico, i blucerchiati e al 76' il neoentrato Gytkjaer trova il pareggio. Finale con squadre allungate che provano a vincerla, il definitivo ribaltone porta la firma di Tessmann con una punizione dalla lunghissima distanza che trova Stankovic impreparato sul proprio palo. Doccia fredda e zero punti, c'è il gioco, ci sono gli spunti, manca esperienza e probabilmente anche qualche pedina. C'è ancora qualche giorno per correre ai ripari, prima che sia troppo tardi.  

Sampdoria-Venezia 1-2, le pagelle: doppia conferma. Pedrola in positivo, Stankovic in negativo

Sampdoria-Venezia 1-2, la cronaca

Partenza a spron battuto dei ragazzi di Pirlo: dopo 1' Borini crossa per De Luca che di testa gira fuori di pochissimo, due minuti dopo Ricci raccoglie una palla vagante al limite dell'area e scarica il sinistro, fuori ma non di tanto. Blucerchiati che tengono palla e concedono poco al Venezia, al 23' scippo di Depaoli a Tessmann e gran break con Borini che galoppa, si coordina e calcia bene trovando la parata di Joronen. Altra occasione al 27' quando Verre cerca Giordano in area, la difesa respinge il pallone che arriva dalle parti di Pedrola, diagonale violento ma centrale che il portiere para in due tempi. I lagunari escono dal guscio al 37' e provano a pungere con una girata di Pohjanpalo che non sorprende Stankovic, poi è ancora la squadra di Pirlo a sfiorare il vantaggio nel recupero. Pedrola suggerisce per De Luca che anticipa Candela ma spreca senza inquadrare la porta.

Nella ripresa La Gumina sostituisce un acciaccato De Luca e la Sampdoria passa subito in vantaggio: dopo 37 secondi cross di Depaoli sul palo più lontano, Pedrola tutto solo stoppa e scaraventa il pallone in fondo al sacco facendo esplodere il Ferraris. Episodio dubbio al 55' quando La Gumina entra in area e finisce a terra dopo una spinta di Altare, l'arbitro sorvola e non cambia idea dopo il check con il var. Brivido al 58' quando Pohjanpalo si presenta a tu per tu con Stankovic che si oppone da grande campione, subito dopo viene però segnalato il fuorigioco che avrebbe, comunque, invalidato tutto. I ragazzi di Pirlo tengono in mano il pallino del gioco e vanno vicini al raddoppio al 63' con un'azione manovrata, guizzo finale di Verre per Depaoli e gran tiro deviato in corner da Joronen. Giro cambi e lagunari che prendono coraggio, Ghilardi al 75' salva su Olivieri deviando in corner, ma dalla bandierina arriva il pareggio di Gytkjaer con un colpo di testa ad anticipare Murru che non lascia scampo a Stankovic. I blucerchiati sbandano e al 79' rischiano grosso quando Lella prolunga per Gytkjaer che da due passi colpisce la traversa di testa. Break di Pedrola all'81', lo spagnolo questa volta pecca di egoismo e calcia (con deviazione) sul fondo. All'83' riparte ancora il Venezia con una staffilata violenta di Bjarkason che viene messa in angolo da Stankovic, doccia fredda all'88' con una punizione da distanza siderale di Tessmann che trova Stankovic impreparato e trafitto sul suo palo. Lunghissimo recupero (9 minuti), ma il gioco è spezzettato, l'unica occasione capita al 99' a La Gumina ma Joronen si distende e salva il risultato. Seconda sconfitta consecutiva, forse immeritata, ma gli errori si pagano, anche e soprattutto in Serie B.

Sampdoria-Venezia 1-2, il tabellino

Reti: 46' Pedrola, 76' Gytkjaer, 88' Tessmann 

Sampdoria (4-3-3): Stankovic 4.5; Stojanovic 6, Ghilardi 6.5, Murru 6.5, Giordano 6; Depaoli 6.5 (73' Lemina 5.5), Ricci 6 (55' Vieira 5.5), Verre 6+; Pedrola 6.5 (91' Delle Monache sv), De Luca 5 (46' La Gumina 5), Borini 6.5 (73' Panada 5.5). All. Pirlo. 

Venezia (4-3-3): Joronen 6.5; Candela 6, Idzes 6, Altare 6, Zampano 6; Busio 5.5 (55' Bjarkason 6.5) , Tessmann 6.5, Ellertsson 5.5 (60' Lella 6.5); Johnsen 6 (71' Gytkjaer 7), Pohjanpalo 5.5 (86' Sverko sv), Pierini 5.5 (71' Olivieri 6). All. Vanoli (squalificato, in panchina Godinho). 

Arbitro: Minelli di Varese.

Note: ammoniti Verre, Vieira, Panada, Stojanovic. 

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