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Crisi Samp: D'Aversa sul banco degli imputati e possibili sostituti, ma bisogna fare presto

Sul piano dell'atteggiamento, dopo il disastro contro il Torino, sono arrivati piccoli segnali incoraggianti nella sfida al Bologna, ma i numeri sono drammatici e la classifica preoccupa

D'Aversa sì o D'Aversa no? Tiene banco in casa Sampdoria, dopo la sconfitta contro il Bologna (terza consecutiva dopo quelle contro Atalanta e Torino), l'esonero del tecnico blucerchiato per arginare una crisi di risultati con numeri davvero drammatici. Terzultimo posto in coabitazione con il Genoa con soli 9 punti conquistati in 12 gare, 25 goal subiti (peggio hanno fatto solo Salernitana, Cagliari e Spezia con 26), 15 segnati (anche qui, poche squadre hanno fatto peggio: Cagliari, Salernitana, Spezia e Venezia) e 6 sconfitte nelle ultime 8 gare in cui i blucerchiati hanno conquistato solo 4 punti grazie alla vittoria contro lo Spezia e al pareggio con l'Udinese. Una classifica che preoccupa, e tanto, perché alcune delle squadre che molti indicavano come vittime sacrificali di questo campionato, Empoli in primis ma anche il Venezia, stanno correndo. I toscani dormono al momento sonni tranquilli con 16 punti, mentre i lagunari sono scappati a 12 dopo il 3-2 rifilato alla Roma e, rimanendo in Liguria, lo stesso Spezia si è allontanato dalla zona rossa grazie all'1-0 contro il Torino.

Sul piano dell'atteggiamento, dopo il disastro contro il Torino, sono arrivati piccoli segnali incoraggianti nella sfida all'ex Mihajlovic, ma questo non può certamente bastare per invertire la rotta. Forse il tecnico blucerchiato non è l'unico responsabile di questa situazione, ma certamente non sembra avere ancora trovato la quadra tra cambi di modulo ed esperimenti che, finora, non sembrano avere dato i frutti sperati. Anche i cambi dell'ultima partita non hanno convinto, con la squadra alla ricerca della rimonta il mister ha sostituito i due esterni bassi Augello e Bereszynski per inserire Murru e Dragusin, ma è anche vero che ulteriori alternative per il fronte offensivo (Quagliarella pare avesse un piccolo problema fisico) non ne aveva considerando gli inforuni di Verre e Damsgaard la perenne defezione di Ihattaren. 

E allora che fare? Arriva la sosta per le Nazionali e si tornerà in campo solo domenica 21 novembre 2021 per la sfida cruciale contro la Salernitana all'Arechi, il momento giusto per provare a dare una sferzata all'ambiente potrebbe essere questo, per dare al nuovo tecnico un paio di settimane per lavorare. Tra i nomi che circolano per l'eventuale sostituzione Marco Giampaolo sembra essere in pole position, ma considerando gli uomini che avrebbe a disposizione potrebbe non essere a nostro avviso la soluzione migliore, un esempio su tutti la mancanza di un 'fantasista' da schierare dietro alle punte, vero e proprio mantra per il tecnico di Giulianova. Poco più indietro Beppe Iachini, secondo noi il profilo migliore (e forse anche il più gradito anche dalla piazza) per cercare una soluzione d'urto con un'idea di calcio forse più semplice, ma che possa essere efficace. Ci convincono molto meno gli altri nomi che sono circolati nelle ultime ore: da Di Biagio a Liverani, passando per la suggestione Pirlo e persino Maran, ancora sotto contratto con il Genoa. Non è il momento di scommesse o esperimenti, servono certezze, e subito.

Una decisione definitiva sul futuro di D'Aversa potrebbe arrivare tra il tardo pomeriggio di lunedì 8 novembre e la giornata di martedì 9 novembre, dopo che il presidente Ferrero (tornato a Genova, si trovava a Dubai) avrà incontrato i suoi collaboratori e la squadra. Mai come in questo caso, però, occorre fare presto. Per lasciare lavorare serenamente D'Aversa nel caso si decidesse di proseguire senza scossoni, o per permettere all'eventuale sostituto di insediarsi in tempi brevi e cominciare a lavorare in vista di un filotto di partite fondamentale per il proseguo del campionato. Dopo la trasferta di Salerno, infatti, la Samp ospiterà il Verona (27 novembre), poi andrà a Firenze (30 novembre) e inizierà dicembre contro la Lazio (5 dicembre a Genova) per poi sfidare il Genoa nel derby il 10 del mese. Saranno due mesi caldissimi, ma bisogna prendere una decisione, e cercare di non sbagliare.

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