Green economy, Genova sulla buona strada?

Il rapporto Greenitaly 2013 fotografa una Penisola che si avvia verso l'economia verde e una Liguria che sicuramente può fare di meglio, ma al decimo posto, su venti

Sono ben 4.790 le imprese della provincia di Genova (il 21,2% del totale delle imprese) che hanno deciso di investire nel green e nella sostenibilità e che, quindi, sono in grado di assicurare maggior risparmio energetico e di conseguenza un minor impatto ambientale. Dato positivo è anche quello riguardante le assunzioni previste per il 2013 in questo settore, che solo in questa provincia si attestano a 820, l’1,8% del totale nazionale. Ad affermarlo il rapporto “Greentaly 2013 Nutrire il futuro”, il rapporto annuale di Unioncamere e Fondazione Symbola presentato lo scorso 4 novembre a Milano presso la sede di Expo 2015 e che vuole raccontare lo stato dell’arte e soprattutto le eccellenze della green economy nazionale.

Il rapporto disegna un’Italia che è decisa a perseguire la strada della green economy, considerata parte propulsiva dell’economia italiana. In tutta la penisola si possono localizzare imprese verdi anche se la parte da leone la fa il nord con ben 170mila imprese di cui 94mila nel nord-ovest e circa 75.600 nel nord-est. La Lombardia è la regione con più imprese green: qui, infatti, si possono trovare più di 60.000 imprese verdi, ovvero il 18% delle imprese green di tutto il Paese. Se dalle regioni passiamo alle province la situazione cambia leggermente: la provincia con più imprese che hanno deciso di investire sulla sostenibilità è Roma con 20.450 imprese. La provincia di Genova è solo al 18esimo posto (su venti).

Non male anche per quanto riguarda le assunzioni in questo settore: la Liguria con 1.310 assunzioni programmate per il 2013 (il 2,8% del totale nazionale) si posiziona al decimo posto tra le regioni. Le cose vanno di pari passo per la provincia di Monza: qui, infatti, come detto precedentemente sono previste 820 assunzioni per il 2013 e la provincia si posiziona all’undicesimo posto.

Insomma, la green economy ha tutte le carte in regola per essere parte propulsiva dell’economia italiana. Ad affermarlo anche il Ministro Orlando che a conclusione della presentazione del Rapporto ha affermato che ''non solo c'è un'Italia che ce la sta facendo con la green economy, ma che la green economy può aiutare tutto il Paese a farcela. Mi riferisco a chi in questi quattro anni si è orientato a questo settore e i dati dicono che ha resistito meglio alla crisi ed è riuscito ad intercettare meglio la ripresa”.

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