Tre scioglilingua genovesi da ricordare

Per chi vuole cimentarsi con questi divertenti modi di dire in dialetto

Vanno pronunciati ad alta voce e velocemente, e pazienza se ci si inciampa tra una parola e l'altra, con esiti decisamente comici: in fondo, il bello degli scioglilingua è anche questo. Se poi sono in dialetto genovese, il bello è anche poter riscoprire un po' delle nostre radici.

E allora andiamo a vedere insieme tre famosi scioglilingua genovesi:

Scioglilingua n. 1

"Mi so assæ se a sâ a sä assæ pe sä a säsissa": provare a pronunciarlo correttamente alla prima non sarà per nulla facile. Ma cosa vuol dire? Qui la risposta.

Scioglilingua n. 2

«Gh'é un àngiou sotta l'angiòu»: questo non era solo uno scioglilingua ma anche un modo di dire che indicava qualcosa di misterioso e magico. Scopri cosa significa.

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Scioglilingua n. 3

«A-o meu neuo gh'é neue nae neue: a ciù neua de neue nae neue a n'eu anâ». Anche la traduzione italiana non scherza: scoprila qui.

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