Costume e società Centro Storico / Campetto

Curiosità: la fontana di Campetto (che una volta non era a Campetto) e le "camalle d'aegua"

La fontana negli anni '30 venne trasferita nel cortile di Palazzo Ducale, in seguito alla ristrutturazione della zona. Qui venne risistemata dagli architetti Orlando Grosso e Giuseppe Crose e poi, nel 1998, dopo un nuovo restauro, venne posizionata in Campetto

Tutti, nel centro storico di Genova, conoscono Campetto, la sua piazzetta e la caratteristica fontana. Ma forse non tutti sanno che non è sempre stata lì: il barchile (fontana) di Ponticello è stato costruito nel 1643 in una zona della città che corrisponde a quella oggi compresa tra piazza Dante e via Fieschi. Lì, a quel tempo, si recavano le "camalle d'aegua", le portatrici d'acqua, e potevano riempirsi i secchi senza levarseli dal capo, come spiegano Stefano Roffo ed Elena Donato in "Guida insolita a Genova", Newton Compton Editori. L'acqua infatti cadeva dalla vasca più in alto, e veniva lasciata semplicemente cadere nei secchi, che dunque potevano restare benissimo in equilibrio sopra la testa. Le "camalle d'aegua" dovevano essere, per forza di cose, donne forti e robuste a sufficienza, e il loro lavoro consisteva nel portare, a pagamento, l'acqua a domicilio nelle case che non avevano pozzi nè cisterne.

La fontana però negli anni '30 venne trasferita nel cortile di Palazzo Ducale, in seguito alla ristrutturazione della zona. Qui venne risistemata dagli architetti Orlando Grosso e Giuseppe Crose e poi, nel 1998, dopo un nuovo restauro, venne posizionata in Campetto. 

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