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Lunedì, 29 Novembre 2021
Costume e società

Il teatro Il Sipario Strappato riapre le sue porte: un maggio di spettacoli per tutti i gusti

Quattro spettacoli in un mese per il teatro arenzanese

Dopo lo stop imposto dalla pandemia, il teatro Il Sipario Strappato di Arenzano riapre le sue porte al pubblico.

Il teatro, nel casone dell'ex Muvita di via Marconi 165, propone quattro appuntamenti tutti i sabati di maggio adatti a tutte le fasce di pubblico. Sarà uno "spin off" condensato in un mese con prosa, musica, comicità e commedia. «Abbiamo deciso di riaprire, anche se per poco - dice Sara Damonte, direttore artistico del Sipario Strappato - perché vogliamo dare un segnale forte: non si può fare a meno della cultura, il teatro è vita, e noi ci siamo. Si può venire a teatro in totale sicurezza: misuriamo la temperatura corporea all'ingresso, ci saranno dispenser per sanificarsi, abbiamo tracciato i percorsi da seguire, e la capienza è ridotta del 50 per cento. Inoltre i biglietti potranno essere acquistati anche sul sito del teatro (www.ilsipariostrappato.it), opzione consigliata per evitare assembramenti al botteghino. Adesso abbiamo solo bisogno di tutta l'energia del nostro pubblico per ripartire».

L'inizio degli spettacoli è fissato alle 19,30, per dare il tempo agli spettatori di tornare comodamente a casa prima del coprifuoco.

Si parte sabato 8 maggio con "Eva" per la regia di Gianni Masella, con Mariella Speranza e Valeria Puppo. Lo spettacolo, tratto da "Il diario di Eva" di Mark Twain, dà voce a Eva e racconta il periodo immediatamente successivo alla sua nascita. Gli spettatori la seguiranno nel giardino dell'Eden, quando scopre l'incanto dello spettacolo della natura che la affascina e la cattura. L'incontro-scontro con Adamo, il loro scrutarsi e conoscersi da lontano, inseguirsi, spiarsi, procedere separati o a tratti insieme, ripete il cammino che l'uomo e la donna, da secoli, percorrono insieme. Adamo è rude e taciturno, insensibile alle attenzioni della giovane, disinteressato allo spettacolo della natura, del cielo stellato e della luna. Eva, al contrario, è attratta da tutto ciò che non conosce e tutto in lei desta una curiosità inesauribile.

Sarà l'incontro con il serpente, un essere che la spaventa e la affascina allo stesso tempo, che porterà Eva a compiere il primo passo verso una consapevolezza.

L'appuntamento successivo è sabato 15 maggio con "Tutte le direzioni" per la regia di Lidia Giannuzzi, con la compagnia de La Pozzanghera. Si tratta di un viaggio immaginario di sei persone, amici, sconosciuti, parenti, conoscenti, attraverso le loro esperienze di viaggio in auto. Percorsi, code, rotonde, traffico, pulitori di vetro, e poi parole, note, riso, pianto. Tutto scorre come i chilometri o il tempo che si passa in auto, la nostra casa su ruote, che racconta tanto di ognuno di noi e ci accompagna in tante esperienze della nostra vita. La Pozzanghera torna a uno spettacolo teatral-musicale per provare ancora a emozionare con la formula note e parole, teatro e musica.

Si continua sabato 22 maggio con "L.A. Sagna Confidential" di e con Stefano Lasagna.

Dopo "Lasagna Meccanica" e "La Versione di Lasagna", già presentati al Sipario Strappato, il comico porta sulle scene il suo nuovo spettacolo stand-up che spazia tra i vizi, le manie, le assurdità e le lucide follie che permeano le nostre vite.

Dall'amore forse un po' tossico per i cani (quasi mai corrisposto, senza una contropartita alimentare) alle ultime frontiere della chirurgia estetica, dagli elettrodomestici "mai più senza" al bricolage come tentativo di sopravvivenza, da una classica giornata tipo ai mille modi per indebitarsi fino al collo, passando per supermercati, improbabili luna park, cibi vegani, unghie laccate e tanto altro.

Ultimo appuntamento sabato 29 maggio con "La Liguria dei poeti", coproduzione di Sipario Strappato e Antico Teatro Sacco, per la regia di Lazzaro Calcagno. È un viaggio teatrale che si immerge nella poesia dei poeti liguri del '900 (Montale, Caproni, Sbarbaro, Barile), accompagnato dalle canzoni, eseguite dal vivo, dei più importanti cantautori della scuola genovese, da Fossati a Tenco, da Lauzi a Paoli, da Manfredi a De André, passando per Otto e tanti altri ancora, che rapiscono l'ascoltatore in un flusso di poesia e canzoni.

Uno spettacolo che evidenzia il carattere apparentemente aspro della gente di Liguria, ma dal cuore grande, in questa terra di infinita bellezza, chiusa tra mari e monti, luogo di profonda ispirazione per molti artisti. Il percorso poetico, per la regia di e di Lazzaro Calcagno, è evocato dagli attori Antonio Carlucci, Sara Damonte, Antonella Margapoti e Manuela Salviati, che faranno vivere le atmosfere narrate nei testi delle poesie, e dai musicisti Matteo Troilo (chitarra e voce), Federica Calcagno (violino) ed Enrico Bovone (percussioni) che interpreteranno parole e musica accompagnandosi dal vivo con i loro strumenti.

I biglietti costano 12 euro e saranno acquistabili anche sul sito del teatro (www.ilsipariostrappato.it) o chiamando il numero 3396539121.

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