rotate-mobile
Giovedì, 8 Dicembre 2022
Costume e società

Il progetto dei giovani cinefili genovesi per riportare i ragazzi al cinema

Ha inizio giovedì 17 novembre 2022 la prima rassegna cinematografica organizzata interamente dagli appassionati ragazzi e ragazze del Circuito Cinema Genova. Ecco com'è nato il progetto

Al Circuito Cinema Genova arriva una nuova rassegna cinematografica, dal titolo “Amore senza contatto”, organizzata da un giovanissimo gruppo di appassionati di cinema. Le ragazze e i ragazzi, grazie al sostegno del Circuito, hanno avuto la possibilità di ideare e creare in piena autonomia la prima serie di appuntamenti, selezionando i film che verranno proiettati al cinema America dal 17 novembre al 15 dicembre 2022 e individuandone il fil rouge. 

I giovani cinefili hanno scelto di parlare di amore, ma da prospettive del tutto originali, mostrando come esso si possa celare anche dietro alle distanze, ai silenzi, alle diversità. I lungometraggi selezionati esplorano questo sentimento nella sua complessità, in un tempo come il nostro in cui costruire relazioni è sempre più difficile. Intorno al tema dell’amore senza contatto, hanno quindi deciso di portare nelle sale due rinomati titoli occidentali e due pellicole orientali recenti, andando così a creare quattro appuntamenti: "Se mi lasci ti cancello" di Michel Gondry (17 novembre, ore 21), "Happy Together" di Wong Kar-wai (24 novembre), "Lei" di Spike Jonze (1 dicembre) e "Burning. L'amore brucia" di Lee Chand Dong (15 dicembre

"Il progetto di Corto Circuito nasce a settembre – racconta a GenovaToday Giulia Varese, membro del progetto – grazie all’input di Genova Reloaded, una rassegna dedicata a un concorso di film italiani d’autore in cui noi ragazzi abbiamo partecipato in gruppo come giuria. L’iniziativa è stata lanciata quest’estate tramite i canali social del Circuito Cinema, qualunque giovane aveva la possibilità di partecipare. Si è creato presto un gruppetto, e abbiamo così cominciato a incontrarci per vedere i film e commentarli, fare dibattito". 

Poi è nata l’idea di Corto Circuito. "L’iniziativa è andata bene e ha spinto le organizzatrici Elisabetta, Antonella e Liana a pensare un modo per darle continuità. Prendendo quindi ispirazione da un progetto europeo di rassegne organizzate da giovani dilettanti appassionati di cinema, dal nome Cinetribe, a cui hanno già preso parte Germania e Olanda, Elisabetta ci ha chiesto di creare noi stessi una rassegna, partendo dal basso, tastando il terreno e andando a sondare quali sono i gusti e gli interessi della nostra generazione. L’idea era quella di far rivivere di nuovo il cinema come momento di condivisione e scambio di idee tra giovani".

I ragazzi (Andrea Anastasio, Alex Barbaro, Anna Bolognesi, Noemi Buffarello, Chiara Coruzzi, Francesco Delbene, Ilario Dal Toso, Livio Frisenna, Daniel Gheorghe, Diego Mastrovito, Matteo Mannella, Emanuele Polverino, Gabriele Ratto, Irene Stolfo, Marco Tirasso e Giulia Varese) si sono messi presto al lavoro e hanno individuato, insieme ai programmatori di Circuito, i film da proiettare, prendendo contatto con le case di distribuzione, curando il materiale informativo della rassegna, compresa la grafica, e pensando alla gestione delle serate, alle presentazioni e all’organizzazione del dibattito finale.

"Mi interessava molto prendere parte all'organizzazione di una manifestazione e scoprire le fasi di realizzazione di una rassegna cinematografica – spiega ancora Giulia -. Di solito facciamo una riunione a cadenza settimanale, ci siamo divisi in diversi team di lavoro, in base alle nostre predisposizioni e ai nostri interessi. Io e il mio gruppo vorremmo continuare in futuro a proporre rassegne di questo tipo, Amore senza contatto sarà un esperimento che speriamo riscuota successo. La nostra scommessa è creare una continuità nell’andare al cinema, creare un appuntamento fisso con un tema che leghi film diversi, accompagnati da un dibattito o comunque da una presentazione da parte di alcuni ospiti. Speriamo in futuro di fare qualcosa di più grande, di poter curare la comunicazione e la promozione anche nelle scuole e nelle università, per avere un pubblico all’interno delle sale del Circuito sempre più giovane". 

Il prezzo per un biglietto intero è di 8 euro, quello ridotto 7 euro. Sottoscrivendo un abbonamento al Circuito con Card Campus per gli under 29, il prezzo è di 4 euro a serata. Tutta l'attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor Banca Carige - Gruppo BPER Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e inazione e Fondazione Cappellino-Almo Nature che attraverso la partnership con Circuito Cinema e Circuito Cinema Scuole, attente all'educazione civica e ambientale, vuole contribuire a diffondere l'importanza delle scelte quotidiane dell'individuo in relazione alla tutela degli habitat e far sapere che un modello economico a impatto positivo sulla biodiversità è possibile (e in Fondazione Capellino - Almo Nature già esiste)

Per informazioni, 010 583261, mail info@circuitocinemagenova.it I www.circuitocinemagenova.com

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il progetto dei giovani cinefili genovesi per riportare i ragazzi al cinema

GenovaToday è in caricamento