Costume e società

Perché si chiama "cappon magro"... se è a base di pesce?

Nulla c'entra il cappone di terra (il gallo castrato) in questa ricetta tradizionale genovese

Il cappon magro (qui la ricetta) è senza dubbio uno dei piatti più buoni e tradizionali di Genova: a base di pesce e verdure, è una preparazione non facile, antica, e nata per riutilizzare gli avanzi dei banchetti.

Eppure, uscendo dalla Liguria, a sentire il nome "cappon magro" molte persone si chiedono se sia un piatto a base di cappone, il gallo castrato.

In realtà no e, anzi, l'aggettivo "magro" indica proprio che è un piatto senza carne, adatto ai giorni di penitenza e quaresimali, ossia quando secondo la religione cattolica bisogna mangiare di magro.

Ma non solo: la parola "cappon" in genovese indica anche lo scorfano rosso, la cui carne particolarmente delicata veniva assimilata a quella del pollo castrato. E infatti lo scorfano rosso nella nostra regione è conosciuto anche con il nome di "pesce cappone". In realtà in varie zone d'Italia diversi pesci sono conosciuti con il termine "cappone", sempre a causa della morbidezza delle loro carni: in Sicilia ad esempio il "pesce cappone" è la lampuga, mentre in quasi tutta Italia è la gallinella.

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