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Costume e società Sampierdarena / Corso Luigi Andrea Martinetti, 55

Curiosità: a Sampierdarena c'è il Palazzo dei Pagliacci

Chiamato così probabilmente per una figura di clown dipinta nel cerchio centrale in alto, ormai da tempo cancellata. Si trova in corso Martinetti

Forse non tutti lo sanno, ma in corso Luigi Andrea Martinetti 55, a Sampierdarena, poco lontano dall'ospedale Villa Scassi, c'è un edificio chiamato il "Palazzo dei Pagliacci". Lo si riconosce perchè è diverso dagli altri "palazzoni", con decorazioni e colori particolari, e una precisa linea architettonica e stilistica in stile modernista.

Questo edificio si chiama "Palazzo dei Pagliacci", probabilmente - spiega Aldo Padovano in "Il giro di Genova in 501 luoghi" (Newton Compton) - per una figura di clown dipinta nel cerchio centrale in alto, ormai da tempo cancellata. Dalla facciata si intuisce che all'inizio il palazzo era stato concepito come un disegno complessivo tra struttura e decorazioni. Il portone di ingresso è di legno con disegni floreali e una finestrella ellittica circondata da un ennesimo fregio decorato a motivi floreali. 

Per costruire questo palazzo il progettista (oggi sconosciuto) si era probabilmente ispirato alla Majolikahaus dell'architetto viennese Otto Wagner o ai progetti di Wunibald Deninger, entrambi della corrente architettonica secessionistica.

Il palazzo (che a un certo punto, racconta Padovano, doveva essere demolito e fu salvato dalla mobilitazione dei cittadini e dell'Università), dal 1984 è tutelato da un vincolo della Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici, ed è stato sottoposto a un intervento di restauro alla fine degli anni '90. Costituisce l'unica testimonianza a Genova della transizione dal liberty floreale a quello geometricamente lineare.

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