menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Da dove deriva la parola "mugugno"?

La parola è onomatopeica, ovvero riproduce il suono del brontolio

A Genova è un'arte e un vero e proprio diritto: insomma, non toccate il mugugno a un genovese.

Questa espressione che indica un brontolio, un'espressione di scontento, di protesta prolungata e spesso fastidiosa, è utilizzatissima nel capoluogo ligure. Siamo, insomma, un popolo di "mugugnoni", ma da dove deriva questa espressione? Chi l'ha usata per primo?

Sembra che la parola - che è onomatopeica, ovvero riproduce il suono del brontolio sommesso - sia nata tra i marinai, che mal sopportavano la gestione del potere. E pare che il "diritto al mugugno" sia stato accordato per la prima volta ai marittimi camoglini: quando venne proposta loro una paga elevata ma niente mugugno, al posto di una paga più misera ma il diritto a lamentarsi, non ebbero dubbi, e scelsero tutti la seconda opzione. In realtà il mugugno qui era inteso non solo come una sterile lamentela, ma come il diritto a poter discutere gli ordini. I marinai dunque si espressero a favore non solo del "brontolio", ma della ben più ampia difesa della libertà di espressione.

Poi la parola, con il tempo, ha cambiato significato e ha assunto quello di una sterile lamentela prolungata nel tempo, una sorta di "stile di vita" proprio di chi protesta sempre, ma poi fa poco per cambiare le cose.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo: Genova si sveglia (ancora) nella nebbia, le foto più belle

social

Arisa si sposa con Andrea Di Carlo: tutti i dettagli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento