rotate-mobile
Costume e società

La blogger che scrive che Monterosso non è un luogo sicuro per una donna di colore

Un video su TikTok ha scatenato le reazioni indignate di sindaco e comunità delle Cinque Terre

Quali sono i luoghi in cui si è sentita più insicura in quanto donna di colore? La travel blogger americana Briony Miller non ha avuto dubbi, e su TikTok - in un video da quasi 50mila visualizzazioni - ha indicato Monterosso, celebre località turistica delle Cinque Terre. 

Monterosso - a cui tra l'altro si è ispirato il creatore del film Disney Pixar "Luca" per la location di Portorosso - è stata inserita in questa classifica negativa insieme a Lesbo, Napoli e Marrakesh. Come la ragazza ha scritto poi nei commenti, nel borgo ligure le sarebbe stato negato l'ingresso in un locale per mangiare, poi le avrebbero impedito di camminare in un posto in cui stavano camminando altre persone e ancora di affittare sdraio per la spiaggia. "È un luogo molto bello - chiarisce lei - ci sono cinque paesi, abbiamo solo scelto quello sbagliato".

@brionylikepeony It’s sad but true. Not to scare you from traveling, but there will be several times where as a melanin traveler you will be the ONLY piece of chocolate you see for a while. Even in countries you think you can find solace in seeing people like you, they might not identify as “Black” so there is another problem you could have not foreseen being an issue. #lifestyle #digitalcreator #traveltiktok #flightattendant #melanintraveler #blackandabroad ? Kevin hart Seriously funny - Tyrece Neyo Lord

Il post però ha sollevato un polverone e il Comune non è stato a guardare: il sindaco Emanuele Moggia, la Pro Loco Monterosso e il consorzio turistico Cinque Terre hanno firmato un comunicato congiunto in cui si dicono costernati da quel video.

"Monterosso - dicono - viene descritta come un luogo dove i ristoratori si rifiuterebbero di far entrare le persone di colore, dove, sempre a causa di tale motivazione, non gli sarebbe stato possibile camminare in certi luoghi, mentre ad altri era concesso, e dove gli sarebbe stato negato un lettino in spiaggia a causa del colore della pelle. Crediamo che la descrizione di un luogo di questo tipo, ovunque esso si trovi, faccia rabbrividire chiunque, ma a maggior ragione siamo amareggiati nel sapere che queste righe vorrebbero comunicare e descrivere quello che è il nostro territorio. Qui basta affacciarsi da un qualsiasi angolo del paese per notare il pacifico mescolarsi dei vari colori e percorre un qualsiasi vicolo per incrociare volti, lingue, sembianze e lineamenti differenti. Le Cinque Terre stanno vivendo, come ben sappiamo, un notevole aumento del flusso turistico: non riuscire a trovare un lettino in spiaggia all’ultimo momento è una conseguenza di questo fatto e non è certamente correlabile ad un fenomeno grave, da combattere e da stigmatizzare come il razzismo. Ogni anno le nostre vie sono percorse da persone provenienti da tutto il mondo, il turismo che ci interessa è il più variegato che si possa immaginare, la nostra comunità è ormai formata da lavoratori, cittadini e residenti di diverse nazionalità, che a Monterosso hanno trovato una seconda casa, che per i loro figli è diventata la prima".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La blogger che scrive che Monterosso non è un luogo sicuro per una donna di colore

GenovaToday è in caricamento