Venerdì, 30 Luglio 2021
Costume e società

Genova, quando i maialini giravano liberi nel centro storico

I maiali erano considerati "spazzini" e per questo tollerati. Fino a quando non imbrattarono gli eleganti vestiti dei Senatori della città durante una pubblica sfilata ufficiale

Secoli fa, a Genova, nel centro storico, si potevano vedere branchi di maiali girare liberi. Nulla di cui preoccuparsi, era una cosa abbastanza normale e i maiali erano considerati un po' gli "spazzini" dell'epoca. Per contro, producevano ben altri danni alle botteghe, sporcavano e morsicavano.

Ma torniamo indietro nel tempo: secondo Fabrizio Calzia, autore di "101 storie su Genova che non ti hanno mai raccontato" (Newton Compton Editori), nel 1404 i monaci di Sant'Antonio di Pre ottennero, per i bisogni del loro ospedale, di tenere e lasciare andare per la città e i sobborghi tre femmine e un maschio con 20 porcellini. Gli animali dovevano essere riconoscibili grazie al segno della "scrossua" di Sant'Antonio e a un anello di ferro al labbro inferiore. Dopo il primo anno di età potevano essere macellati, ma prima erano liberi di girare liberamente. Una pratica che venne tenuta anche dopo la chiusura del monastero proprio perché i maiali mangiavano tutto quel che trovavano, e dunque in un certo senso contribuivano a tenere pulite le strade.

Ma come abbiamo scritto prima, c'erano anche non pochi lati negativi: e una volta accadde che i Serenissimi Senatori, che da Palazzo Ducale sfilavano verso Castelletto, vennero fermati all'altezza dei Quattro Canti di San Francesco da un branco di maiali. Gli animali sbarrarono molto poco cavallerescamente la strada ai Senatori, e imbrattarono tutti i loro vestiti. La cerimonia perse tutta la sua dignità tra fango, grugniti e urla, e fu così che nel 1751 una legge vietò il pubblico passaggio dei porci, autorizzando per giunta chi li incontrava ad appropriarsene, sia vivi sia morti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Genova, quando i maialini giravano liberi nel centro storico

GenovaToday è in caricamento