Martedì, 19 Ottobre 2021
Costume e società

La leggenda del polpo che salvò Tellaro

Nonostante la vedetta fosse andata a dormire, qualcuno suonò lo stesso la campana mettendo in salvo i cittadini

Forse non tutti lo sanno, ma il simbolo di Tellaro - frazione del comune di Lerici, in provincia della Spezia - è un polpo che avvolge, con i suoi grandi tentacoli, un campanile.

Il paese è un bellissimo e piccolo borgo marinaro, arroccato su una scogliera che si affaccia sul golfo della Spezia, meta di artisti italiani e stranieri, costruito, si dice, per proteggere l'entroterra dagli attacchi dei pirati. E proprio questa bellissima frazione fu salvata dalla furia dei saraceni niente meno che... da un polpo.

Come andò? La leggenda racconta che, nel '600, il borgo era sempre sorvegliato da una vedetta sul campanile della chiesa di San Giorgio, pronta a suonare la campana in caso di attacchi. Ma una sera di maltempo la vedetta, stanca, credendo che la pioggia avrebbe impedito ad eventuali invasori di avvicinarsi, lasciò il suo posto per andare a dormire.

Poco dopo, però, arrivarono i saraceni sulle loro navi, pronti ad attaccare: eppure, qualcuno salì ugualmente sul campanile e suonò le campane, diffondendo l'allarme e mettendo in salvo la popolazione. Chi era stato a dare l'allarme? La leggenda racconta che ad arrampicarsi suonando la campana fu niente meno che un polpo gigantesco, affezionato al borgo marinaro, che decise di proteggere il paesino.

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