Martedì, 26 Ottobre 2021
Costume e società

Guida Euro-Toques Italia 2021: i 9 ristoranti liguri da non perdere

Tra location mozzafiato e cucina a metà strada tra tradizione e innovazione, ecco i consigli della guida

La guida dell'associazione Euro-Toques Italia, di cui è presidente lo chef stellato Enrico Derflingher, vuole essere un'occasione per conoscere da vicino i protaognisti dell'alta cucina italiana, raccontandone esperienze personali e creazioni, e per promuovere la loro attività. Nell'edizone 2021 vengono menzionati 10 cuochi e 9 ristoranti liguri, tra innovazione, tradizione e location da sogno. Vediamo quali sono:

Marco Visciola e "Il Marin"

Porto Antico Edificio Millo, Calata Cattaneo 15, Genova

Nella sua cucina si trova il pescato della cooperativa di Camogli insieme con le verdure stagionali e piccole chicce regionali: una cucina regionale semplice ed elegante fatta di leggerezza e avanguardia, per una città che è porto di mare e contaminazione quotidiana.

Simone Perata de "A Spurcacciun-a"

Via Nizza 89 R, Savona

La cucina a vista fa da palcoscenico a un menu che attinge dalla tradizione, aperto all'esplorazione e agli abbinamenti sorprendenti, frutto delle esperienze internazionali dello chef, da Parigi a Barcellona passando ovviamente per l'Italia.

Mario Bagatella de "Il Veliero Amabile"

Via Torino 72, Alassio (SV)

Pochi piatti ma curati e con un menu impostato in base ai prodotti del territorio. Lo chef, oltre ad alcune ricette classiche, propone piatti creativi e di ricerca dove vengono abbinati sapori non solo locali ma frutto dell'esperienza acquisita nel corso dei numerosi viaggi intorno al mondo.

Roberto Balgisi del "Grand Hotel Alassio"

Via Gramsci 2, Alassio (SV)

Lo chef si presenta con una cucina creativa in continua evoluzione, il ritratto di un perfetto bilanciamento tra raffinatezza del piatto e semplicità, tra esaltazione del gusto e freschezza della materia prima, contaminando anche i piatti con ingredienti provenienti da terre lontane.

Riccardo Farnese del "Ristorante Da U Titti"

Via Francesco Dolmetta 2, Lingueglietta, Cipressa (IM)

Cucina audace, rispettosa della stagionalità di terra e di mare, attenta alla freschezza del prodotto. La carta del ristorante contiene circa 180 etichette. Il locale è interamente ristrutturato, dotato di una magnifica vista mare e di un parcheggio adiacente.

Manuel Marchetta del "Mimosa Restaurant"

Corso Matuzia 9, Sanremo (IM)

Predilige in cucina i prodotti della sua terra regalando agli ospiti la storia enogastronomica della regione Liguria, reinterpretata in chiave internazionale ed esaltata nel gusto e nella presentazione. Ogni occasione è buona per creare e sviluppare nuove ricette e sapori.

Artan Semini del "Boscobello"

Corso degli Inglesi 374, Sanremo (IM)

Suggestivo locale circondato da un parco di 25mila metri quadrati, è una realtà diversa dal concetto tradizionale di ristorante: per Artan il cibo è sapore, visione, ricerca delle tradizioni. Ogni piatto deve far rivivere emozioni nascoste impresse nella memoria.

Giorgio Servetto del "Nove"

Via Privata Montagu, Alassio (SV)

Il ristorante, all'interno della Villa della Pergola, propone una filosofia basata sulla materia prima, tra qualità e rispetto dei gusti più autentici, insieme alla voglia di riproporre la tradizione ligure con l'influenza di cucine come quella francese e piemontese in chiave moderna.

Renata Siboni e Ugo Vairo de "Il Gallo della Checca"

Borgo Ponterotto 31/B, Ranzo (IM)

La formazione professionale degli chef permette loro di osare abbinamenti interessanti tra vino, cibo e dolci. Attenti alle tecniche di produzione degli impasti e alla decorazione dei dessert, scelgono farine e ingredienti di altissima qualità.

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