Martedì, 22 Giugno 2021
Costume e società

"Gobeletti" o "cubeletti"? Storia di una prelibatezza tutta ligure

Chiamati in diversi modi a seconda della località che rivendica la paternità, sono dolci di pastafrolla ripieni di confettura alla frutta, vere e proprie specialità tipiche

Credit Instagram @mag84da

Alcune cittadine liguri ne rivendicano fieramente la paternità, ma la fama dei “gobeletti”, o “cubeletti”, valica i confini regionali. 

Questi dolcetti di pastafrolla ripieni di confettura di frutta fanno spesso capolino dalle vetrate di pasticcerie e forni, e ogni mastro pasticcere o fornaio ha la propria variante preferita. Cogoleto, Finale Ligure e Rapallo annoverano i gobeletti tra le loro specialità tipiche, e proprio a Rapallo vengono chiamati “cubeletti”, ricevendo anche la denominazione comunale di origine.

I gobeletti o cubeletti (ma anche cobeletti, gubeletti) hanno una forma caratteristica: piccoli dischi, o cappellini (cubeletti in dialetto, appunto) con la parte superiore concava al cui interno viene inserita la confettura. La forma si ottiene con stampi particolari a forma di cono, e la marmellata per tradizione è di mele cotogne.

Gobeletti, la ricetta

Nella pasticceria Canepa di Rapallo, che ne rivendica fieramente l’origine, vengono prodotti dal 1862: tradizionalmente vengono realizzati in occasione della festa di Sant’Agata, il 5 febbraio. In origine si dice venissero realizzati con l'olio di oliva, oggi la ricetta ha subito qualche variazione, ma l'ingrediente fondamentale resta la frolla: morbida e friabile, deve essere sottile e lasciare "esplodere" il cuore di confettura all'interno. Perfetti con un caffé, un thé o un bicchiere di vino dolce come lo Sciacchetrà.

Immagine articolo: Instagram @mag84da

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