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Martedì, 30 Novembre 2021
Costume e società

Giornata dei Sentieri 2021: i più belli per percorrere a piedi la provincia di Genova

Tra costa ed entroterra, ecco i sentieri che percorrono la provincia in un unico "filo" da ponente a levante

Sostenere il rilancio del versante green della Liguria, tramite un vasto programma di percorsi strutturati outdoor, con cui si toccheranno punti paesaggistici di rilievo, le antiche rotte, la tradizione, sconfinando nella cultura, con veri e propri viaggi nella storia e nella letteratura. Sono questi gli obiettivi caratterizzanti della quinta Giornata dei Sentieri Liguri, domenica 26 settembre, un grande evento per tutta la regione realizzato in pieno spirito di condivisione e di cooperazione tra settori, istituzioni, associazioni e volontari. Il progetto si regge infatti su un accordo operativo tra Club Alpino Italiano, Gruppo regionale Liguria e Regione Liguria, con la collaborazione di Federparchi e del Sistema regionale delle Aree protette, della Federazione Italiana Escursionismo (FIE) e delle Guide Ambientali ed Escursionistiche (GAE).

La quinta Giornata dei Sentieri Liguri prevede attività esperienziali di diversi livelli di difficoltà, con accesso prevalentemente gratuito, riuscendo a intercettare le esigenze e le aspettative di tutti, dai più esperti a chi si affaccia per le prime volte al mondo del trekking. La Giornata dei Sentieri Liguri 2021 interesserà svariati Comuni da Ponente a Levante e gli Enti Parco (Alpi Liguri, Antola, Aveto, del Beigua, di Portofino, Piana Crixia, Bric Tana, di Montemarcello Magra Vara), che hanno già è realizzato diversi appuntamenti di avvicendamento con ottimo riscontro ed interesse.

L’elenco completo delle escursioni è disponibile nella sezione dedicata “Giornata dei Sentieri Liguri” accessibile dal sito web istutuzionale www.beactiveliguria.it/it/beactive/a-piedi/giornata-dei-sentieri-liguri.html, ma nel frattempo ecco i sentieri più belli da percorrere in provincia di Genova, tra mare e monti, selezionati sempre da Be Active Liguria nell'ambito del Sentiero Ligure che collega la nostra regione da levante a ponente seguendo un unico "filo":

Arenzano-Varazze

Difficoltà: facile

Durata: 2,30 ore

Dislivello: 80 hm

Distanza: 10,4 km

Max altitudine: 53 m

Si percorre comodamente il gradevole percorso ciclopedonale, in prevalenza pianeggiante, ricavato in parte sulla vecchia linea ferroviaria costiera, che collega Varazze ad Arenzano, passando per la cittadina di Cogoleto. I tratti in galleria si alternano a meravigliosi scorci sul mare, con un continuo alternarsi di piccole spiagge di ciottoli e scogliere a picco sul mare. Oltre agli aspetti vegetazionali legati alla presenza di numerose essenze della macchia mediterranea, l’itinerario, che si sviluppa all’interno dell’area del Beigua Geopark, offre interessanti spunti anche per le peculiarità geologiche della zona.

Acquasanta-Arenzano (via Voltri)

Difficoltà: media

Durata: 8 ore

Dislivello: 950 km

Distanza: 21,1 km

Max altitudine: 857 m

Questa tappa del Sentiero Liguria parte da Acquasanta per giungere alla bella cittadina costiera di Arenzano. Il percorso, piuttosto lungo (circa 20 km), si snoda lungo antiche mulattiere e panoramici sentieri, con un dislivello totale di circa 1000 metri, toccando Voltri, quartiere dell’estremo ponente genovese, il pittoresco borgo di Crevari ed inoltrandosi nel territorio del Parco Regionale del Beigua, l’area naturale protetta più vasta della regione Liguria e riconosciuto dal 2005 come Geoparco Europeo e Mondiale sotto l’egida dell’UNESCO.

Acquasanta-Passo della Gava-Arenzano

Difficoltà: media

Durata: 11 ore

Dislivello: 950 hm

Distanza: 21,1 km

Max altitudine: 857 m

Questa tappa del Sentiero Liguria parte da Acquasanta per giungere alla bella cittadina costiera di Arenzano. Il percorso, piuttosto lungo (circa 20 km), si snoda lungo antiche mulattiere e panoramici sentieri, con un dislivello totale di circa 1000 metri, toccando Voltri, quartiere dell’estremo ponente genovese, il pittoresco borgo di Crevari ed inoltrandosi nel territorio del Parco Regionale del Beigua, l’area naturale protetta più vasta della regione Liguria e riconosciuto dal 2005 come Geoparco Europeo e Mondiale sotto l’egida dell’UNESCO.

P.sso della Bocchetta-Acquasanta

Difficoltà: media

Durata: 7,30 ore

Dislivello: 490 hm

Distanza: 23,8 km

Max altitudine: 1066 m

La Variante Alta del Sentiero Liguria della tappa 13 che da Genova porta ad Acquasanta è suddivisa, per la lunghezza del percorso, in due parti (V13-A e V13-B). La variante V13-B parte dal Passo della Bocchetta e segue l’Alta Via dei Monti Liguri in direzione ponente giungendo ai Piani di Praglia e al Monte Pennello. Da qui, abbandonata l’Alta Via, scende verso il centro termale di Acquasanta per ricongiungersi al percorso principale del Sentiero Liguria.

Pegli-Acquasanta

Difficoltà: media

Durata: 4,30 ore

Dislivello: 610 hm

Distanza: 11,3 km

Max altitudine: 611 m

Dal Porto Antico di Genova raggiungiamo la delegazione di Pegli mediante il servizio pubblico di battelli (NaveBUS AMT – www.amtgenova.it) che ci permetterà di allontanarci dal centro di Genova osservando gli aspetti portuali che ancor oggi caratterizzano la realtà produttiva e sociale della città. Da Pegli il Sentiero Liguria, seguendo per buona parte del percorso l’itinerario Internazionale E1 che da Genova raggiunge Capo Nord, risale per “creuze” e sentieri sino Cian delle Figge, per poi raggiungere il centro termale di Acquasanta. In alternativa, in particolare in caso di maltempo, Acquasanta può essere raggiunta dal centro di Genova con il treno, lungo la linea Genova – Acqui Terme (www.trenitalia.it)

Porto Antico-P.sso della Bocchetta

Difficoltà: media

Dislivello: 1500 hm

Distanza: 33,3 km

Max altitudine: 778 m

La tappa13 del Sentiero Liguria, che dal Porto Antico giunge ad Acquasanta, può anche essere effettuata con la Variante Alta che, rispetto al percorso principale, risulta essere certamente più impegnativa ma anche molto interessante dal punto di vista escursionistico, naturalistico, paesaggistico e storico-culturale; data la lunghezza del percorso la tratta può essere suddivisa in due parti distinte tappe (V13-A e V13-B). La prima tappa (V13 – A), prendendo avvio dal centro storico del capoluogo ligure, risale in località Righi e da qui, tra i forti e le antiche mura che proteggevano alle spalle la città di Genova, si percorre il panoramico crinale che separa la Val Bisagno dalla Valle Polcevera. Superati gli abitati di Trensasco e Pino si prosegue sino a congiungersi, nei pressi di Monte Carossino, con l’itinerario dell’Alta Via dei Monti Liguri (AVML) che si seguirà, fra selle erbose e boschi misti, per giungere al Passo dei Giovi ed infine al Passo della Boccheta, dove si incrocerà anche l’importante Sentiero Europeo E1, che da Capo Nord, transitando anche per questi crinali, scende sino a Capo Passero in Sicilia.

Nervi-Porto Antico

Difficoltà: facile

Durata: 3,30 ore

Dislivello: 70 hm

Distanza: 11,2 km

Max altitudine: 55 m

La tratta 12 del Sentiero Liguria ha inizio dal porticciolo di Genova Nervi e, attraversando i quartieri di Levante e la “città vecchia” di Genova, termina nell’area del Porto Antico. Pur sviluppandosi su percorsi urbani la tappa mostra comunque tratti di notevole interesse paesaggistico e storico-culturale, toccando il Monumento ai Mille di Quarto, il pittoresco borgo di Boccadasse, il Lungomare di Corso Italia, sino ad giungere ai famosi Palazzi dei Rolli di Genova, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Nervi-Sturla

Difficoltà: media

Durata: 3,30 ore

Dislivello: 440 hm

Distanza: 9,7 km

Max altitudine: 450 m

Camogli-Nervi

Difficoltà: media

Durata: 6 ore

Dislivello: 790 hm

Distanza: 16,3 km

Max altitudine: 263 m

Bella tappa che con diversi “sali e scendi”, ci offre moltissimi punti panoramici sul Golfo del Paradiso e sull’immancabile Promontorio di Portofino. Da Camogli, costeggiando il mare, si raggiunge Recco e da qui iniziano una serie di salite e discese che ci fanno scoprire diverse frazioni circondate da oliveti, lembi di macchia mediterranea, interessanti boschi misti e piccole chiese “campestri”. L’ultima parte della tappa ci introduce nella “Superba” Genova, passando per antiche mulattiere (“creuze”) fino ad arrivare alla celebre passeggiata a mare di Nervi ed al suo protetto porticciolo.

Portofino-Camogli

Difficoltà: media

Durata: 6 ore

Dislivello: 870 hm

Distanza: 15,7 km

Max altitudine: 477 m

La tappa del Sentiero Liguria che da Portofino giunge a Camogli, si snoda interamente all’interno dell’area protetta del Parco Naturale Regionale di Portofino, vero e proprio scrigno di tesori naturalistici e storico/culturali. Un faticoso saliscendi lungo splendidi sentieri che ripagherà gli escursionisti facendo scoprire ambienti e paesaggi indimenticabili. Dall’aspro e selvaggio versante ovest del Promontorio fino al celeberrimo borgo di Portofino, passando per la millenaria Abbazia di San Fruttuoso e le postazioni militari della seconda guerra mondiale che oggi ospitano un interessante Centro Visita del Parco

Zoagli-Portofino

Difficoltà: media

Durata: 8 ore

Dislivello: 920 hm

Distanza: 25 km

Max altitudine: 310 m

Chiavari-Rapallo (via Montallegro)

Difficoltà: media

Durata: 4,30 ore

Dislivello: 670 hm

Distanza: 13,9 km

Max altitudine: 627 m

Il tracciato parte dalla frazione chiavarese di San Pier di Canne (nei pressi della chiesa) e si arrampica fino al Santuario di Montallegro (comune di Rapallo), passando per la frazione di Maxena, il Monte Anchetta (530 m), il Monte Castello (650 m). Il sentiero (segnavia con doppio quadrato vuoto rosso) si sviluppa in un tipico paesaggio agricolo ligure di collina, per poi passare ad un ambiente di bosco misto, inoltre offre diversi scorci sia sul Golfo del Tigullio che sull’entroterra. Dal Santuario (600 m) si ha una stupenda vista su Rapallo e sull’inconfondibile sagoma del Promontorio di Portofino. Da qui si può decidere di utilizzare la panoramica funivia (che in 15 minuti ci porta nel centro di Rapallo), oppure scendere lungo la caratteristica e tortuosa “creuza” (sentiero selciato, ancora oggi usato dai devoti per l’ascensione al Santuario), che attraverso una bellissima lecceta ci porta nei pressi del pittoresco Castello sul mare (segnavia con doppia croce rossa).

Sestri Levante-Zoagli

Difficoltà: media

Durata: 6 ore

Dislivello: 530 hm

Distanza: 16,9 km

Max altitudine: 251 m

La tappa attraversa i territori dei comuni di Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, con paesaggi e scorci quanto mai vari: dalla macchia mediterranea ai coltivi, dall’ambiente fluviale dell’Oasi dell’Entella ai caruggi di Chiavari, dalla pineta storica alle scogliere a picco sul mare. Un saliscendi lungo l’antica strada di collegamento dei borghi del Tigullio Orientale.

Moneglia-Sestri Levante

Difficoltà: media

Durata: 6 ore

Dislivello: 710 hm

Distanza: 15,1 km

Max altitudine: 307 m

La tappa si sviluppa quasi interamente all’interno di due Siti di Importanza Comunitaria, uno condiviso tra i Comuni di Moneglia, Sestri Levante e Casarza Ligure, l’altro interamente compreso nel territorio dell’antica Segesta. Il percorso si articola tra macchia mediterranea e falesie a picco sul mare, con splendide vedute che spaziano, in inverno, dalle Isole dell’Arcipelago Toscano all’estremo ponente ligure, con le sue Alpi innevate, alla Corsica a Sud. Tra i due SIC, Riva Trigoso, con la sua ampia spiaggia sabbiosa e gli storici cantieri navali con oltre un secolo di vita. Un saliscendi che termina tra i caruggi del centro storico di Sestri Levante.

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