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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Costume e società

Giornata del gatto: tre storie a lieto fine ambientate a Genova

Febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” e il 17, secondo la tradizione italiana, ha sempre portato sfortuna. Ecco tre episodi che hanno come protagonisti gli animali a cui è dedicata questa giornata nazionale

Il gatto è spesso il re della casa, soprattutto in un Paese come l’Italia. Non è un caso che a lui sia stata addirittura dedicata una festa nazionale, il 17 febbraio. A partire dagli anni Novanta, si cercò un giorno da dedicare ai felini e all'importanza della loro adozione. Si scelse questa data per quattro motivi: tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe”; il numero 17 è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che in tempi passati è stata riservata al gatto nero; la sinistra fama del 17 è determinata dall'anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Cosa che però non tocca il gatto che, per leggenda, una volta morto può affermare di aver vissuto altre sei vite; il 17 diventa “1 vita per 7 volte”.

Oggi dunque è la festa del gatto, e ci è sembrata una bella idea condividere con voi alcuni episodi accaduti a Genova lo scorso hanno, che hanno avuto come protagonisti – in un caso potremmo dire piccoli eroi – dei gatti. Ecco qui riportate dunque tre storie a lieto fine di cui vi avevamo già parlato.

Vigilessa salva un gattino incastrato nel motore di un'auto, poi lo adotta

Una vigilessa ha salvato la vita a un gattino e poi ha deciso di adottarlo: è successo sulla Sopraelevata di Genova, dove un automobilista si è fermato perché sentiva uno strano rumore provenire dal motore.

Una volta accostato il mezzo, ha scoperto con una certa incredulità che nel motore si era incastrata una gattina: l'uomo ha filmato la scena condividendola su Instagram. Ha cercato di attirare ripetutamente la micia ma, nell'impossibilità di raggiungerla, ha chiamato i soccorsi. 

La polizia locale è intervenuta con due pattuglie e ha messo in salvo la gattina, ma non solo: una vigilessa, innamoratasi a prima vista, ha deciso di portare a casa con sé la cucciola, regalando a questa vicenda un doppio lieto fine, la salvezza di un animale dalla morte e l'adozione.

Qui il video

Gatto abbandonato sul traghetto adottato dal direttore di macchina

Un viaggio che lo ha portato nelle braccia del suo adottante. Ma la destinazione non era prevista. Un gatto di appena tre mesi è stato abbandonato nel garage di un traghetto della Gnv partito da Tangeri alla volta di Genova.

Per ore il micio è rimasto nascosto nel motore di una delle auto posteggiate finché non ha preso coraggio e si è fatto un giro. Alla vista del personale di bordo si è affidato ad una dipendente che lo ha ripulito, sfamato e portato nell'area animali della nave dove il gattino è rimasto al sicuro fino allo sbarco.

La buona notizia, però, è arrivata già durante la navigazione: il direttore di macchina, Michele Russo, ha deciso di adottarlo. Sarà il suo quinto gatto e si unirà presto alla famiglia che vive ad Ovada. Il micio, al momento, si trova al canile Monte Contessa per l'isolamento obbligatorio essendo arrivato da un altro Paese e, ovviamente, essendo sprovvisto di libretto sanitario.

È stata la Croce Gialla di Genova soccorso animali in collaborazione con l'ufficio commerciale di Grandi Navi Veloci a recuperare il "micio navigante". Gnv ha messo in contatto i militi della pubblica assistenza direttamente con il comandante della nave che al suo arrivo in porto si è assicurato che il gatto fosse sano e salvo prima di ripartire. 

Furto sventato dal gatto, Dumbo aiuta anche le indagini

Topi d'appartamento? Ci pensa il gatto. Così è successo durante un furto a Pegli che è stato sventato dal felino di casa.

Dumbo, micione grigio di 18 anni, ha messo in fuga i ladri che, probabilmente aggrediti con zampate e unghiate, sono stati costretti a darsela a gambe levate e ad abbandonare la sacca del bottino in salotto. 

"Venerdì sono rientrata a casa e mi sono accorta che la porta finestre era aperta", racconta la proprietaria Martina Carpi, 23 anni, con Dumbo dalla sua nascita. "La camera dei miei genitori era a soqquadro e il gatto molto agitato. I banditi avevano levato una federa dal cuscino e l'avevano riempita di oggetti di valore ma grazie al gatto non se la sono portata via". 

Le doti di Dumbo non finiscono qui, perché all'arrivo delle forze dell'ordine il micio si è rivelato anche un detective: "Appena sono arrivati i carabinieri li ha accompagnati in giardino e col musetto ha indicato dove erano passati i ladri, tanto è vero che i militari proprio in quei punti hanno rilevato le impronte dei due ladri", continua la proprietaria Martina fiera del suo gatto. "Siamo quasi coetanei e nei miei confronti è sempre stato molto protettivo, è particolarmente diffidente con estranei o anche soltanto con amici di famiglia che vengono saltuariamente in casa, e anche questi suoi particolari hanno rafforzato in noi l'idea che possa essere stato proprio lui a scacciare i ladri". 

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