Lunedì, 27 Settembre 2021
Costume e società

Curiosità: nel cuore Genova c'è un palazzo sostenuto dai "giganti"

Il famoso "Palazzo dei Giganti" è stato il primo in tutta Genova per cui venne utilizzato il cemento armato nel getto dei solai

Chi si imbatte in via XX Settembre, nel cuore di Genova, non può non notare i magnifici palazzi sui lati delle strade, decorati, signorili, in una parola bellissimi. Ma spesso la nostra attenzione si lascia attirare da altri elementi, come la folla sui marciapiedi, i negozi, i locali, e non facciamo troppo caso a tutte le particolarità dei palazzi.

Ad esempio, forse non tutti sanno che più o meno di fronte al Mercato Orientale c'è il "Palazzo dei Giganti". Notarlo è facilissimo, basta alzare un poco lo sguardo per accorgersi che è caratterizzato dalle sculture di otto giganti (divisi in quattro coppie) che sorreggono il palazzo.

Il Palazzo dei Giganti, costruito a fine '800, è indubbiamente uno dei più particolari della strada: gli autori del palazzo erano l'architetto Dario Carbone e l'ingegner Carlo Fuselli, con le sculture di Vincenzo Michelangelo Sansebastiano.

Come ricorda Aldo Padovano ne "Il giro di Genova in 501 luoghi" (Newton Compton), per costruire questo palazzo per la prima volta a Genova venne utilizzato in un edifizio ad appartamenti del cemento armato nel getto dei solai. Il palazzo è maestoso: all'interno un porticato è collegato con un grande salone da una scala in marmo e un corrimano con un'artistica lavorazione in ghisa. 

L'autore delle quattro coppie di giganti che sostengono le semicolonne corinzie, Vincenzo Michelangelo Sebastiano, era figlio di un pittore decoratore di Novi Ligure: lo scultore studiò all'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e poi a Firenze. Tra alcune delle sue opere, anche alcuni sepolcri nel cimitero monumentale di Staglieno.

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