Martedì, 15 Giugno 2021
Costume e società

La vita del partigiano genovese Giordano Bruschi diventa un docufilm: la première internazionale in California

Dalla partecipazione di Giordano alla Resistenza come staffetta partigiana ai moti dei 30 giugno 1960, dalla battaglia operaia per l’autogestione della San Giorgio del 1950, allo sciopero dei quaranta giorni organizzato dai marittimi nel 1959

L’incredibile vita di Giordano Bruschi - il genovese partigiano "Giotto" - diventa un documentario in cui è il protagonista stesso a raccontare quasi un secolo di impegno sociale, civile, politico.

Il docufilm realizzato da Ugo Roffi, film maker e Ludovica Schiaroli, giornalista, vuole restituire, tramite il racconto diretto di Giotto (classe 1925), alcune vicende storiche di Resistenza e lotta sociale. Dalla partecipazione di Giordano alla Resistenza come staffetta partigiana ai moti dei 30 giugno 1960, dalla battaglia operaia per l’autogestione della San Giorgio del 1950, allo sciopero dei quaranta giorni organizzato dai marittimi nel 1959, fino alla sua attività come politico e sindacalista genovese.

L’urgenza del lavoro nasce dalla necessità di raccogliere il racconto di Giordano, uno degli ultimi testimoni di alcune fasi storiche tra le più significative di Genova nel Novecento e insignito lo scorso anno con il Grifo d’Oro - massima onorificenza assegnata alle personalità che hanno reso onore alla città di Genova.

Cuore del documentario è l’intervista a Giordano/Giotto realizzata all’interno dello stabilimento Ansaldo Energia di Genova mentre rievoca le tante battaglie per l’emancipazione dei lavoratori che lo hanno impegnato negli anni; fanno da contrappunto immagini realizzate oggi del protagonista che ritorna nei luoghi della memoria.

Completano il lavoro materiali dall’archivio personale di Giordano Bruschi e da fonti istituzionali come gli Archivi della Fondazione Ansaldo, della Camera del Lavoro Genova, della Cgil Nazionale Roma, di Anpi Genova e Liguria, Anpi Ansaldo Energia, Anpi Sestri Ponente, dell’Istituto Storico delle Resistenza della Liguria, dell’Istituto Gramsci di Roma, dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino, dell’Archivio storico della Camera dei Deputati, Archivio Storico Foto Omnia di Ugo Borsatti ora della Fondazione CR Trieste, dell’Archivio storico de Il Secolo XIX, Fratelli Frilli Editori e della Biblioteca Civica Berio di Genova.

La première internazionale in California

Le presentazioni: Il documentario avrà una premiere internazionale venerdì 14 maggio durante il May Day Reel Work Film Festival di Santa Cruz in California - festival giunto alla ventesima edizione che ha come tema le problematiche relative al lavoro - e Giordano interverrà in streaming partecipando al dibattito e rispondendo alle domande.

La prima presentazione a Genova invece si terrà lunedì 24 maggio alle 10 presso il Cinema Sivori dove interverranno insieme a Giordano Bruschi e agli autori: Luca Borzani, Igor Magni della Camera del Lavoro di Genova, Tiziana Cattani di Coop Liguria, Giorgio Bana per il Circolo Autorità Portuale, Enrico Poggi, Filt Cgil, Bruno Manganaro, Fiom Genova, Nico Saguato, Logos. Modera Donatella Alfonso.  

L’entrata è gratuita e per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a: pietroalfano1@gmail.com. 

Altre presentazioni sono in programma, sempre con entrata gratuita e ne verrà data notizia sulla pagina Facebook del documentario: @GiottoDocufilm.

«Sono contento che Ludovica e Ugo abbiamo voluto raccontare questa storia, che non è solo la mia storia, ma è quella della Genova operaia: è un evento collettivo. Insieme abbiamo raccontato alcuni momenti fondamentali di questa città: la salvaguardia dell’industria e dell’economia genovese nel settore marittimo e portuale, la difesa delle libertà con la Resistenza e le giornate del 30 giugno 1960. 

C’era bisogno di questo documento che parla di ieri ma il messaggio che porta è ancora attuale» così Giordano Bruschi, protagonista del docufilm. «La convinzione che ci sia ancora bisogno delle ideologie, quelle giuste, è la molla che ci ha spinto a raccontare la storia di Giordano e del suo Novecento, quando Genova è stata laboratorio e prassi di quelle lotte mosse da ideali di emancipazione e affrancamento delle masse - dichiarano gli autori - È stato un lavoro complesso che ci ha impegnato per più di un anno con l’obiettivo di far conoscere la testimonianza di Giordano non solo a Genova e in Italia… ci piacerebbe, infatti, che anche il documentario viaggiasse per il mondo come i famosi “messaggi speciali” con i quali Giordano vinse la battaglia dei marittimi nel 1959». 

Gli autori

Ugo Roffi, film maker e Ludovica Schiaroli, giornalista, sono già autori del documentario “Il Canto del Gallo” sulla vita di Don Andrea Gallo edito da Chiarelettere nel 2012; “Giovanni Burlando’s Vision” short-docu pluripremiato (Festival di Portland e Toronto) sulla vita del decano della corse motociclistiche in salita nel 2015; insieme a Fabio Palli e Simona Tarzia hanno realizzato “DigaVox - testimonianze dalla Diga di Begato” sull’emergenza abitativa a Genova nel 2018 distribuito da Distribuzioni Dal Basso.

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