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Costume e società

Dialetto curioso: cosa vuol dire fare una cosa 'à giabba'?

Da dove deriva questo termine? La spiegazione

Forse non tutti conoscono l'espressione dialettale 'à giabba', in genovese. Fare una cosa 'à giabba' significa farla gratuitamente, o meglio 'a ufo', e dunque a scrocco.

Ma da dove arriva questo modo di dire?

Fiorenzo Toso nel suo "Piccolo dizionario etimologico ligure" (Zona, 2015) spiega che questa voce - documentata per la prima volta nel 1851 - deriva molto probabilmente da un termine turco, ovvero 'caba', identico per forma e significato. Molte altre parole simili si possono trovare in altre lingue straniere, influenzate storicamente dal turco, e che indicano sempre la gratuità: ad esempio 'tgiaba' in greco moderno, 'dzaba' in albanese, e poi anche 'a jabo' in marsigliese e 'a jaba' in nizzardo.

C'è però anche un'altra ipotesi - anche se più remota - in quanto con lo stesso significato esiste anche il termine 'de giappa' che arriva però dalla lingua quechua e in particolare dalla parola 'yapa', ovvero 'dono soprammercato, ciò che il venditore dà gratis oltre agli oggetti comprati'.

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