La Curva del perdono di Creto: perché si chiama così?

Si tratta di un ampio tornante che da Struppa porta al valico di Creto: il nome deriva da un’antica usanza

È un ampio tornante che gli appassionati di motori e i ciclisti affrontano con decisione, e che offre un panorama mozzafiato: la “curva del perdono” sorge sulla strada che da Struppa, in alta val Bisagno, conduce a Creto, e se gran parte dei genovesi la conosce, non tutti sanno perché si chiama così.

La risposta affonda - come spesso accade - le radici nel passato. Si dice, infatti, che nelle giornate molto limpide la curva offra una vista aperta sulla città sino al capo opposto, e che sia possibile riconoscere a vista la sagoma del santuario della Madonna della Guardia. 

Proprio per il panorama e la vista aperta, in passato molte persone si fermavano all’altezza della curva per un attimo di raccoglimento e preghiera, chiedendo, appunto “perdono”.

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