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9 curiosità su Genova che attirano l'attenzione dei turisti stranieri

Non solo focaccia e pesto: ci sono molte altre cose che attirano l'attenzione dei turisti stranieri. Dagli ascensori alla fede calcistica, fino al "Genoa Salami" venduto nei supermarket americani. Che in realtà non è di Genova

C'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire a Genova: dal fascino indiscusso del centro storico al mare, dalle specialità culinarie famose in tutto il mondo alla storia di Cristoforo Colombo.

Ma ad attirare l'attenzione dei turisti stranieri nella Superba c'è anche tanto altro, dettagli che incuriosiscono molto chi proviene dall'estero ma che forse agli abitanti - avendoli sempre sotto agli occhi - sfuggono.

A compilare una lista di otto curiosità su Genova è Sarah, 26enne americana innamorata dell'Italia. A 23 anni, la ragazza ha venduto la sua macchina e - con solo due borsoni - è partita alla volta del Bel Paese, che ama da sempre incondizionatamente.

Innanzitutto si può dire che molti stranieri scambiano Genova con Ginevra ("Geneva"), altri non ne hanno mai nemmeno sentito il nome. Anche Sarah non aveva idea di cosa avrebbe trovato a Genova: «Sapevo solo che era vicino al mare».

E invece ecco almeno nove curiosità «che non conoscete di Genova», scrive la ragazza sul suo blog in inglese:

  1. La focaccia, un "must" quotidiano a tutte le ore.
    «C'è tanta focaccia qui, ma questo non è così strano. La cosa incredibile è che la gente la mangia a tutte le ore. Inizia tutto nel mattino al bar, dove la focaccia va a ruba più dei croissants. Ho sentito italiani dire che la colazione americana è strana, ma qui a Genova mangiare focaccia salata e unta insieme al caffé mattutino sembra essere normale. La focaccia è anche lo street food più venduto a metà mattina o nel pomeriggio. Pensereste che la mania per la focaccia finisca qui, ma no, la troviamo anche a pranzo, con il pesto, il formaggio, i pomodori, il prosciuitto...».
     
  2. Il "Genoa Salami" non è di Genova.
    Nella maggior parte dei supermercati americani si trova il "Genoa Salami", una salsiccia che si trova sugli scaffali tra cheddar e crackers, utilizzatissima nei cocktail party: «Ma il "Genoa Salami" non è per nulla genovese - conclude Sarah - la cucina genovese non è molto ricca di carne, mentre si trova tanto pesce, olive, pasta, focaccia e farinata».
     
  3. Gli ascensori che vanno su, giù e in diagonale.
    Questa è una delle cose che sorprendono maggiormente chi non è abituato a vivere in un territorio ripido e aspro in cui le montagne si "tuffano" nel mare: «A volte il modo più veloce per raggiungere la destinazione è prendere le scale o, se siete fortunati abbastanza, uno dei tanti ascensori di Genova che vanno su, giù o in diagonale (come la funicolare).
     
  4. La città dell'aperitivo.
    Dopo aver vissuto a Bologna per tre anni, Sarah si dice impressionata dagli aperitivi genovesi: l'happy hour è un'istituzione, e i bar offrono sempre stuzzichini (manco a dirlo, tantissimi a base di focaccia).
     
  5. Una sorta di "quartiere a luci rosse".
    Un aspetto non molto bello, ma senz'altro affascinante - per Sarah - è l'offerta di droghe e prostituzione che si trova nei vicoli del centro storico, a qualsiasi ora del giorno e della notte. «Uno si aspetta di trovare le prostitute di notte nei quartieri più brutti, ma quando mi sono imbattuta in un gruppo di prostitute erano le 11 del mattino e mi ero infilata in un vicolo sotto via Garibaldi, uno dei quartieri più benestanti di Genova».
    La prima impressione non è tra le migliori: «A Genova rimanete sulle strade principali anche durante il giorno ed evitate di camminare da soli di notte».
     
  6. Molto più di Cristoforo Colombo.
    Ma veniamo ai lati positivi: chi viene a Genova aspettandosi di trovare solo riferimenti storici a Cristoforo Colombo, rimarrà deluso. Da visitare assolutamente Porto Antico, l'Acquario, la nave dei pirati, la vista della Costa Concordia, «una sorta di moderno Titanic», e la sopraelevata come particolare strada panoramica.
     
  7. A un passo da alcune delle più belle spiagge italiane.
    Anche se le spiagge a Genova non sono esattamente spettacolari, la città è a un passo da Camogli, Portofino, le Cinque Terre, tra case colorate e le rocce a picco sul mare.
     
  8. Calcio: tifo sfegatato (per una buona ragione).
    Un aspetto sottovalutato dai turisti? Niente affatto: Sarah ha notato l'orgoglio dei tifosi soprattutto rossoblu («il Genoa è una delle squadre più antiche») che in occasione delle partite di calcio tingono la città con i colori della propria squadra, tra bandiere e sciarpe.
     
  9. Un pesto "verde neon".
    A dispetto di ciò che si potrebbe avere da ridire sulla definizione del colore del pesto, Sarah è entusiasta del pesto genovese "verde brillante", difficile da trovare di cattiva qualità persino al supermercato.
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