Perché il pandolce genovese viene chiamato anche "pan du bambin"?

L'antica tradizione vuole che a portare in tavola il pandolce il giorno di Natale debba essere il più giovane della famiglia, il "bambin"

Il pandolce genovese, dolce della tradizione natalizia ligure, viene chiamato in diversi modi: dal pandöçe a pan döçe, passando per pan du bambin, diffuso soprattutto nel ponente della nostra regione. 

Ma perché proprio pan du bambin?

Le risposte sono due: perchè, essendo un dolce legato al Natale, sottolinea la nascita di Gesù che, appunto, era un bambino. Ma esiste anche un'altra teoria più interessante: l'antica tradizione, infatti, vuole che a portare in tavola il pandolce il giorno di Natale debba essere il più giovane della famiglia, il "bambin", appunto. Sempre per seguire la tradizione, il pandolce nel momento in cui viene portato in tavola deve essere ornato con un rametto d'alloro, simbolo di fortuna e benessere. 

Il più giovane della famiglia, una volta portato il dolce, deve consegnarlo al più anziano che lo taglia e lo distribuisce, stando ben attento a conservare una fetta per "il primo povero che suona alla porta" e una per il giorno di San Biagio, il 3 febbraio.

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