Costume e società

Dialetto curioso: cosa vuol dire fare "a figûa do cicolatê"?

Un modo di dire diffuso a Genova ma non solo

A Genova (ma anche in altre zone d'Italia) c'è un'espressione che apostrofa chi fa brutte figure: "fâ a figûa do cicolatê". 

In italiano vuol dire fare la figura del cioccolataio, ma come mai viene utilizzato questo detto? Cosa c'entrano i cioccolatai?

Franco Bampi, uno dei massimi esperti di dialetto genovese, nel suo "Modi di dire genovesi" (Ligurpress) spiega che questa espressione ha tre possibili origini. 

Le prime due storie sono molto simili ma cambia l'ambientazione, perché una si svolge a Torino e l'altra a Genova: in entrambe, si racconta che un cioccolataio girava con una carrozza più bella addirittura di quella del re. Che in compenso era abbastanza bruttina. E il re in questa circostanza si arrabbiò molto, perché "mica poteva essere scambiato per un cioccolataio".

La terza storia prende spunto dal fatto che dove si fa la cioccolata in genere è un ambiente caldo, e dunque molti cioccolatai anticamente indossavano il grembiule e null'altro. Una volta, una signora stava parlando a un cioccolataio e questo inavvertitamente si girò, mostrando le sue nudità. Che figura!

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