Domenica, 17 Ottobre 2021
Costume e società

Fabrizio De André ci lasciava 22 anni fa: da dove arriva il suo soprannome "Faber"?

Una curiosità su uno dei cantautori genovesi più amati a livello nazionale e non solo

L'11 gennaio 1999 - precisamente 22 anni fa - ci lasciava Fabrizio De André, uno dei più grandi cantautori italiani, genovese e perdutamente innamorato della sua città.

De André è conosciuto anche come "Faber", ma perché proprio questo soprannome? Da dove arriva? Chi lo ha utilizzato per primo?

A dargli questo soprannome fu nientemeno che Paolo Villaggio, il celebre attore e amico per la pelle di De André: i due si conobbero nel 1948 e la loro amicizia durò fino alla morte di Fabrizio. Scrissero anche insieme il testo - tutto da ridere - di "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers".

Quando si conobbero, De André utilizzava sempre i pastelli Faber-Castell per scrivere e disegnare: la sua marca preferita di matite. Villaggio trovò la cosa divertente, e allora trasformò il nome Fabrizio in Faber, prendendo spunto proprio dalle matite colorate che De André tanto amava. Un nomignolo buffo e affettuoso, che adottò ben presto tutta Italia.

Dunque Faber non è semplicemente una storpiatura del nome Fabrizio, ma ha un significato e un valore simbolico ben preciso.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fabrizio De André ci lasciava 22 anni fa: da dove arriva il suo soprannome "Faber"?

GenovaToday è in caricamento