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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Costume e società

Chiavari e la leggenda della sedia stregata

Una sedia che tutti volevano, ma che nessuno poteva avere

Chiavari antica capitale del legno: forse non tutti lo sanno, ma fin dal medioevo Chiavari era famosa per i suoi intagliatori.

La Repubblica di Genova vi ordinava i remi per le sue galere, e le famiglie nobiliari si facevano intagliare mobili e altri oggetti di valore.

Simonetta Valenziano, ne "I misteri della Liguria" (De Ferrari, 2002) parla di un artista locale del legno, Gaetano Descalzo, vissuto nell'800, che aveva realizzato una sedia così elegante e resistente da essere conosciuta e apprezzata in Europa con il soprannome dell'intagliatore, ovvero "il Campanino". Ma quella sedia - che tutti volevano - era così bella che Descalzo non voleva cederla: il primo a sedercisi, così diceva, doveva essere un angelo.

La leggenda narra che una notte Descalzo si svegliò e vide proprio un angelo seduto sulla famosa sedia. Dunque la vendette, e iniziò a produrre molte altre sedie come quella, diventando ricco. Ma chi era quell'angelo? C'è chi dice che in realtà fosse il gatto nero di casa, tramutato in angelo grazie a un incantesimo della moglie di Descalzo, che era nientemeno che una strega.

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