menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Igiene delle mani, in Liguria un paziente su 10 contrae un'infezione in ospedale

I dati, diffusi da Alisa in occasione della Giornata mondiale dell'igiene delle mani, dimostrano quanto è importante assicurarsi di lavare e disinfettare le mani in ambito ospedaliero

Un paziente su 10, in Liguria, finisce per contrarre un’infezione durante la degenza in ospedale: è il dato diffuso da Alisa in occasione della Giornata Mondiale per l’Igiene delle mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e finalizzata a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta igiene delle mani per prevenire malattie e altre patologie in ambienti ospedalieri.

Secondo lo studio condotto dall’azienda sanitaria ligure, una maggiore attenzione all’igiene delle mani, e la pratica costante delle basilari regole che la disciplina, possono ridurre del 30% le infezioni contratte in ambito assistenziale. Tra gli indicatori monitorati dal Piano Regionale della Prevenzione 2014-2019 per capire come e quanto gli operatori sanitari si curino di questo aspetto c’è il consumo annuale di soluzione alcolica disinfettante in gel.

I dati sono positivi, e dimostrano come il consumo di questa soluzione sia aumentata sia nelle Asl sia negli ospedali della Liguria: dal 2015 al 2017 Asl 1 è passato da una percentuale del 5,35 al 13,5%, Asl 2 dal 9 al 9,7%, l’Asl 3 genovese dall’11,67 al 17,8%, Asl 4 ha raddoppiato i consumi passando dal 7,5 al 15,7%, mentre l’Asl 5 spezzina si è mantenuta stabile.

A partire dal 2014 è presente e operativo un gruppo tecnico regionale per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza, composto da esperti nel controllo del rischio infettivo, in rappresentanza di tutte le aziende sanitarie pubbliche liguri. Numerose le strategia adottate per migliorare l’igiene delle mani e ridurre i tassi di infezioni correlate all’assistenza sanitaria: dalla formazione del personale ai programmi di motivazione, dall’adozione del prodotto a base alcolica per la frizione delle mani come standard fondamentale sino all’uso di indicatori di “performance”.

«In media, in Liguria, un paziente su 10 contrae un’infezione correlata all’assistenza - ha confermato l’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale - un dato analogo a quello registrato a livello Mondiale dell’Oms: questo dimostra come il nostro sistema sia più attento e puntuale nel monitoraggio dei dati, considerata anche l’età media elevata della popolazione ligure. Avere a disposizione un monitoraggio capillare delle infezioni correlate all’assistenza permette di intervenire con misure efficaci e appropriate per garantire migliori standard di qualità ai nostri pazienti. Non dobbiamo dimenticare che lavarsi correttamente le mani è un gesto importante, anche se spesso sottovalutato, è una buona abitudine oltre che un segno di rispetto verso se stessi e verso gli altri».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus, Bassetti: «È iniziata terza ondata, temo farà male»

Coronavirus

Coronavirus: altri 15 decessi, il più giovane aveva 61 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento